RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA E FUNZIONALE | ISTITUTO SCOLASTICO SAN GIOVANNI BOSCO

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RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA E FUNZIONALE | ISTITUTO SCOLASTICO SAN GIOVANNI BOSCO

Nocera Superiore è un comune della provincia di Salerno in Campania . L’istituto scolastico “San Giovanni Bosco” è situato presso via Pecorari, nell’area nord-est del territorio comunale, all’interno del centro abitato, a breve distanza dal centro storico e in una posizione facilmente raggiungibile da ogni punto del territorio comunale.  Originariamente, l’edificio era costituito da un solo corpo di fabbrica in muratura, che ancora adesso ospita l’ala dove sono situate le aule di asilo e che, nel 1986, è stato interessato dai lavori di ampliamento, che hanno visto la costruzione di due nuovi corpi di fabbrica in calcestruzzo armato. A seguire, nel 1994, l’edificio è stato soggetto a dei lavori di ristrutturazione che hanno visto modifiche e miglioramenti sia dal punto di vista strutturale che funzionale. Attualmente l’aspetto dell’edificio è quello di una corte aperta verso Sud con una forma che, pur irregolare, può essere accomunata ad una “C”.

Per l’intero complesso il collegamento verticale è garantito mediante cinque differenti corpi scala: nello specifico nell’atrio del primo corpo in c.a. è presente di una scala interna in calcestruzzo armato a soletta rampante, ed una esterna che porta direttamente dall’ingresso Sud al piano primo. Il corpo in c.a. di collegamento, presenta una scala interna a sbalzo ed una esterna in acciaio posta sul prospetto Nord. È inoltre l’unico ad ospitare un vano ascensore, ben visibile sia in pianta che in prospetto in quanto è stato realizzato come un corpo aggettante semicircolare nella corte interna. Il corpo in muratura portante è servito sono da una scala esterna in acciaio. Sul prospetto Nord è presente una ulteriore scala che permette di accedere al piano interrato, altrimenti accessibile tramite rampa carrabile sul prospetto Sud. Per quanto riguarda gli orizzontamenti, essi sono costituiti da solai latero-cementizi con travetti gettati in opera, orditi generalmente in direzione longitudinale rispetto allo sviluppo principale dei corpi di fabbrica. Per quanto riguarda invece i solari di copertura, il corpo in muratura portante presenta una copertura piana non praticabile, così come il corpo di collegamento per la parte che concerne la palestra e il corridoio, e per la restante metratura una copertura a terrazzo praticabile. Infine, il secondo corpo in c.a. presenta una copertura non praticabile, in parte piana ed in parte inclinata. Il cortile è per la maggiore sistemato a verde, con la presenza di un’area carrabile prospiciente il prospetto Est, e una serie di marciapiedi e percorsi pavimentati. Inoltre è presente una passerella in acciaio che attraversa al livello del primo piano la corte interna collegando il fabbricato in muratura portante a quello in c.a. che si trova di fronte. È innegabile che, nonostante le condizioni generali dell’edificio, che richiedono un intervento di ristrutturazione edilizia e strutturale e certamente una progettazione ah hoc per quanto riguarda l’efficientamento energetico dell’intero stabile, l’intero complesso, ma soprattutto i due nuovi corpi in c.a., gode di un valore architettonico di grande interesse, caratterizzato dall’unione di diverse volumetrie pure che si incastrano tra loro creando geometrie complesse e spazi dalla configurazione varia e mai monotona, che innestano le funzioni scolastiche in un ambiente fluido e mutevole, dove anche le funzioni più semplici hanno una propria simbologia architettonica.

Scelte progettuali

Il progetto trova le proprie motivazioni nella necessità di rendere l’edificio scolastico perfettamente vivibile, sicuro e gradevole alla vista sia degli utenti che del personale operante nella scuola. Proprio per seguire questo obiettivo, dopo aver individuato le carenze e le situazioni di disagio del plesso scolastico esistente, si ritiene necessario intervenire innanzitutto da un punto di vista di efficientamento sismico, impiantistico ed energetico, mentre l’organizzazione funzionale rimarrà pressocché invariata.

Gli interventi da effettuarsi sono i seguenti:

  • Adeguamento sismico della struttura portante sia in muratura che in c.a.;
  • Realizzazione di un cappotto termico sulle pareti perimetrali, i solai di copertura e controterra o interrati per tutti i fabbricati del complesso;
  • Rifacimento della pavimentazione e dei rivestimenti per i blocchi bagno dell’intero complesso;
  • Sostituzione degli infissi e delle porte interne;
  • Rifacimento impianti ed aggiunta impianto fotovoltaico e di rilevazione incendi;
  • Realizzazione di una nuova facciata ventilata in tubolari estrusi in alluminio;
  • Sistemazione delle aree esterne.

Caratteristiche tecniche degli interventi da realizzarsi

In ordine alla necessità di soddisfare le esigenze climatiche e sismiche della zona, nonché la volontà di restituire un edificio di facile manutenzione e di bassi consumi, in modo da permettere una facile gestione da chiunque e in economia, sono state adottate le seguenti scelte tecnologiche:

  • Solaio piano terra/piano interrato e solaio controterra: la soluzione adottata è stata di coibentare all’intradosso il solaio tra piano terra e piano interrato per quanto riguarda i corpi di nuova costruzione in c.a. e di provvedere alla demolizione e al successivo rifacimento del pacchetto solaio controterra per quanto riguarda l’edificio in muratura portante.
  • Solai di copertura praticabili: per risolvere le problematiche esistenti per quanto riguarda i solai di copertura, si prevede di rimuovere lo strato di guaina esistente, posare un mattone isolante per lastrico solare composto da mattone in gres porcellanato dello spessore di 2cm incollato su pannello isolante in polistirene estruso (EPS) ad alta densità di 14cm di spessore. La finitura superficiale è antiscivolo e in colore chiaro.
  • Solai di copertura non praticabili: si prevede di rimuovere lo strato di guaina esistente, da rivestire con pannellature di spessore 14 cm in Polistirene espanso sinterizzato EPS additivato con grafite. A finitura vi sarà la posa di un manto impermeabile in multistrato (sottostrato e strato a vista) di guaina prefabbricata.
  • Cappotto termico: L’isolamento dell’intero edificio avverrà mediante la posa di pannelli di spessore 10 cm in Polistirene espanso sinterizzato EPS additivato con grafite, conforme alla norma UNI EN 13163, e avente valore di conducibilità termica compreso tra 0,030 e 0,031 W/mK, di resistenza a trazione >= 100 KPa e di euroclasse di reazione al fuoco “E” secondo EN 13501-1, e rispondente quindi ai criteri CAM (Criteri Ambientali Minimi). Il cappotto, una volta posato, sarà quindi intonacato e tinteggiato.
  • Infissi: sostituzione degli infissi con infissi di ultima generazione in PVC monoblocco costituiti da finestre fisse e/o apribili. Telaio ed anta a 6 camere dotati di vetri termoisolanti da mm 33.1/18/33.1 BE CCC Low Emission con intercapedine a bordo caldo,
  • Facciata ventilata: Il sistema sarà costituito da un reticolo di sottostruttura primaria e secondaria in lega di alluminio, composto da staffe e montanti verticali, sui quali saranno montati dei profili estrusi in alluminio colorato.
  • Bagni: tutti i blocchi bagno della scuola saranno oggetto di rifacimento sia dal punto di vista degli impianti che dei rivestimenti ed arredi fissi.
  • Pavimentazione per esterni: da realizzarsi in masselli in calcestruzzo autobloccanti, spessore 6 cm, posti in opera su idoneo strato di sabbia o di ghiaia.

L’architettura svolge una funzione protettiva, ma al contempo è come una cittadella che offre luoghi di condivisione, capaci di produrre sovrapposizioni pedagogiche intercambiabili, a seconda delle possibilità che il clima e l’offerta educativa possono offrire.  In questa ottica un altro elemento progettuale di grande rilievo è il colore, che conquista gli spazi e definisce gli ambienti esterni ed interni della scuola. Ogni colore è portatore di sensazioni e significati particolari, dai colori caldi ed energici come il rosso e il giallo che rappresentano la forza espansiva della crescita, ai colori freddi che trasmettono sensazioni opposte, di intimità e raccoglimento.

Criteri di progettazione degli impianti

IL NUOVO EDIFICIO E’ CLASSIFICATO “NEARLY ZERO ENERGY BUILDING” (NZEB).

La progettazione e l’esecuzione degli impianti avviene in conformità a quanto prescritto dalle vigenti normative; inoltre rispetta gli obiettivi generali precedentemente esposti, garantendo uso di materiali e tecnologie innovative, contenimento dei costi energetici e uso diffuso delle fonti di energia rinnovabili.  In conseguenza dell’uso diversificato degli ambienti, gli impianti sono caratterizzati dalla flessibilità, ossia dalla possibilità di illuminare, riscaldare l’intero ambiente o anche solo una parte dell’edificio, a seconda delle esigenze. Particolare attenzione è posta al progetto delle luci, con riferimento alla quantità di luce, alla qualità della luce e alla distribuzione dei corpi illuminanti. Sono impiegati idonei accorgimenti per ridurre al minimo in consumo di energia. In copertura, per la produzione di energia elettrica e acqua calda sanitaria, saranno posizionati impianti a pannelli fotovoltaici e di solare termico.

Committente:

COMUNE DI NOCERA SUPERIORE (SA)

Importo Progetto

€ 5.060.000,00

Ruolo Svolto

Progettazione Definitiva | Esecutiva | CSP

Category:

Edilizia, Recupero e Riqualificazione

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