PARCO A MARE DI CONDOFURI MARINA

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SOLUZIONE def ultima
caretta

PARCO A MARE DI CONDOFURI MARINA

REALIZZAZIONE DEL PARCO A MARE DI CONDOFURI MARINA

L’intervento si sviluppa per quasi 6 Km di costa, e comprende la riqualificazione di tutta la fascia costiera, compresa tra la Marina di S. Lorenzo e Bova Marina. L’area attualmente risulta in uno stato di abbandono e degrado, senza alcuna qualificazione funzionale e spaziale. Sono presenti alcuni esempi di edilizia sparsi e incontrollati.

Il progetto di un vero e proprio Parco a mare, nasce dalla volontà di riqualificare l’intera area, al fine di incentivare non solo l’offerta turistica locale, ma anche di offrire un servizio migliorativo per la qualità della vivibilità urbana degli abitanti, nonché la ripresa dell’originario rapporto con l’ambiente.

L’obiettivo del Parco del Mare prevede, il disegno unitario del lungomare e dell’arenile, al fine di creare piena integrazione e continuità di spazi senza elementi di separazione garantendo, al contempo, la continuità dei percorsi ciclo-pedonali e degli spazi pubblici. L’idea è quella di creare un ambiente che evolve gradualmente verso il territorio urbanizzato, collegando la spiaggia direttamente al Parco del Mare, pensato come un’area verde attrezzata, di alto livello qualitativo idonea a soddisfare le esigenze della popolazione gravitante sull’abitato sia in termini di residenti che di turisti. Il Parco a Mare sarà quindi facilmente accessibile, pienamente fruibile da tutti senza distinzione d’età e condizione ed al contempo garantirà semplicità ed economicità di gestione.

E’ prevista la pedonalizzazione di tutta la fascia litoranea interessata, attraverso la creazione di percorsi pedonali e ciclabili. L’accesso carrabile, sarà consentito esclusivamente ai residenti.  Tale limitazione, incentiverà l’utilizzo di mezzi meno inquinanti come la bicicletta, con una conseguente diminuzione l’inquinamento atmosferico.

Il percorso sarà realizzato con agenti stabilizzanti in polvere di nuova generazione per la stabilizzazione dei terreni e la realizzazione di percorsi e strade a pavimentazione ecologica. Il sistema è completamente atossico ed ecologico, e non altera l’aspetto naturale del terreno, andando a migliorare le caratteristiche meccaniche, aumentando la resistenza all’usura e alla deformazione dei terreni naturali.

Sono stati  previsti adeguati parcheggi a monte, dietro la linea ferroviaria, da realizzare con la tecnica del green parking, in modo da garantire un alta percentuale di permeabilità del suolo come richiesto, e l’accesso dei bagnanti alla spiaggia avverrà pedibuscalcantibus lungo percorsi in cui sono stati previsti sobri ed eleganti cartelli informativi in legno, che con prosa piana inviteranno al rispetto e introdurranno alla conoscenza della flora e della fauna di un ecosistema dunale in fieri.

La ricostruzione e il ripristino delle dune litoranee sarà realizzata riferendosi a quanto previsto nelle linee guida predisposte nell’ambito del progetto Life Caretta caretta.

L’identificazione delle essenze arboree e arbustive autoctone funzionali al rapido ripristino del sistema dunale, sarà garantito mediante il coinvolgimento di esperti con esperienza specifica sul tema. Il sistema dunale così riconfigurato, sarà opportunamente protetto attraverso delimitazioni in legno opportunamente trattato.

–  Accorgimenti a protezione della fauna locale

Per non uccidere le tartarughe appena nate, per non strambare gli uccelli e per non precludere il godimento umano del paesaggio notturno, l’illuminazione pubblica prevista sarà parca, fondata su pochi pali multifunzione e ad energia solare, a bassa luminescenza ed a nostro parere, esteticamente compatibili, che avendo il corpo illuminate regolabile, saranno rivolti in basso e verso le colline anziché verso il mare. Il palo per l’illuminazione sarà costituito da un’asta in legno e lampa a led a bassa luminescenza con controllo del fascio di luce.

Sono previsti spazi dedicati ad aree verdi attrezzate, percorsi natura e orti botanici tematici, con l’utilizzo di specie autoctone al fine di ripristinare l’originario ecosistema, nonché il ripristino dell’ecosistema dunale, oltre che l’inserimento di sistemi di fitodepurazione. Le essenze arboree previste in questa proposta progettuale sono alberi, arbusti e piccole piante locali già presenti come le tamerici, e/o da ripristinare perché in via di estinzione come il ginepro fenicio.

Le specie naturali proposte, sono frutto di una scelta consapevole ed orientata, finalizzata al recupero e ripristino di specie autoctone locali, nonché al preservare degli ambienti dunali

Nella logica della progettazione di un arredo urbano adeguato, sono state progettate delle panchine e sedili negli spazi interclusi laddove compatibili con la destinazione dei luoghi realizzati con un basamento in pietra e con seduta composta da doghe di legno. Sfruttando l’ombra di un’Acacia saligna e provvedendo a contenere la sua riproduzione, saranno costruite le panchine di progetto mentre saranno evitate invece nelle aree demaniali adibite ad orti botanici. Per la realizzazione delle panchine sono stati individuati degli esperti locali di tali manifatture.

Committente:

COMUNE DI CONDOFURI (RC)

Importo Progetto

3.784.665,60

Ruolo Svolto

Progettazione Masterplan, Progettazione Definitiva / Esecutiva /CSP/CSE / DL

Category:

Infrastrutture, Lavori in Corso, Nuove Realizzazioni, Recupero e Riqualificazione

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