Le aree oggetto di intervento ricadono interamente nel territorio comunale di San Cipriano d’Aversa, facente parte della provincia di Caserta in Campania. L’area d’intervento ha una superficie complessiva di 2.300 mq. Gli ambienti e gli spazi distribuiti su un solo piano fuori terra, e le diverse funzioni sono state razionalizzate fra spazi per il gruppo dei lattanti e spazi per il gruppo dei semi-divezzi e dei divezzi.
Al fine di garantire i massimi livelli di qualità e benessere, l’intervento è stato condotto attraverso una progettazione eco-orientata e sostenibile in termini globali, ovvero sia dal punto di vista ambientale, energetico, sociale ed economico; tenendo presente la rapidità di costruzione delle tecnologie individuate, riciclabilità e riutilizzo dei componenti e dei materiali di base, alte prestazioni energetiche, utilizzo di fonti rinnovabili, facilità di manutenzione; relazione della soluzione progettuale con l’ambiente naturale, con il paesaggio e con il contesto di riferimento. L’EDIFICIO E’ CLASSIFICATO NEARLY ZERO ENERGY BUILDING. Secondo del N.T.A. del Comune di San Cipriano d’Aversa risultano necessari per gli edifici scolastici 50 mq di parcheggio (comprensivi di spazio di manovra) per ogni aula, per un totale nel caso in oggetto di 200 mq.
L’area asfaltata esistente ha una superficie di circa 588 mq, ed è stata riorganizzata in modo da poter ospitare 7 posti auto a spina di pesce e una mini-rotatoria di diametro 14 m, che permetta alle auto di accedere dalla traversa di Via Aquaro sulla destra di Piazza Falcone e Borsellino, parcheggiare e/o tornare indietro, senza bloccare l’area antistante l’ingresso dell’asilo. Si prevede la risistemazione dell’illuminazione pubblica con l’aggiunta di nuovi lampioni.
Il progetto parte dall’assunto fondamentale del forte ruolo pedagogico che può possedere l’architettura e nel caso specifico di un asilo nido, dalla sua reale capacità di generare spazi che aiutino i bambini a sviluppare questa fase della loro vita in modo suggestivo, attraente e sicuro.
L’intervento della scuola materna si sviluppa concependo gli ambienti delle aule come stanze gravitanti attorno ad una “piazza” centrale che funge da luogo di incontro e interazione e dà spazio per lo sviluppo di attività comuni. La scuola, posta in un ambiente fortemente antropizzato, è pensata in modo da chiudere le proprie linee di sviluppo pedagogico all’ambiente esterno, producendo spazi introversi che trovano la loro manifestazione compositiva nel continuum materico scandito dai tagli di luce e colore del rivestimento esterno in lamelle verticali, che racchiude i due patii che equilibrano la composizione generale del progetto. In questo modo gli spazi esterni sono trattati come estensione fisica e visiva degli spazi interni, anche tramite l’utilizzo di ampie vetrate sia interne che esterne, le quali, seppur racchiudendo di vari spazi funzionali, permettono agli ambienti di comunicare tra loro.
Da un punto di vista funzionale, è presente un ingresso principale definito da un patio per metà coperto in modo da offrire un riparo in caso di pioggia, che affaccia direttamente sullo spiazzo retrostante Piazza Falcone e Borsellino, e un’uscita di emergenza sul lato est, nel patio interno, entrambe accessibili tramite due piccole rampe tagliate nel marciapiede esterno.
Dall’ingresso principale di accede al grande atrio centrale intorno a cui affacciano tutti gli ambienti di servizio dell’asilo che comprendono gli spazi per i dipendenti (bagni-spogliatoi, sala personale, direzione, mensa), gli spazi di servizio per l’asilo (servizi pulizia, preparazione pappe, ambulatorio pediatrico e bagni bambini) e l’accoglienza con il deposito carrozzine. L’ambiente è illuminato dalle grandi vetrate che affacciano sui patii e da due lucernari.
Dall’atrio si accede al disimpegno che percorre due dei lati del patio centrale, da cui vi è acceso alle aule, collegate a due a due tra loro da delle parti scorrevoli. Ogni aula, secondo le metrature già specificate comprende un ambiente per le attività di gioco ed apprendimento, un bagno adeguatamente attrezzato con sanitari per bambini e fasciatoi e una zona riposo. In prossimità dell’aula dei lattanti è stata aggiunta la birboneria con affaccio sul giardino interno, e un deposito.
L’asilo offre ai bambini la possibilità di stabilire sia spazi di gioco individuali che collettivi, tramite l’atrio/piazza e i patii, spazi dal disegno semplice, chiaro e continuo.
L’architettura produce quindi un complesso protetto e introverso, che tuttavia offre allo stesso tempo spazi aperti, capaci di produrre sovrapposizioni pedagogiche e flessibili, a seconda delle possibilità che il clima e l’offerta educativa possono offrire. Infine un altro elemento di grande rilievo è il colore, che conquista gli spazi, definisce gli ambienti. Il colore ha difatti un ruolo fondamentale nel mondo del bambino, la scoperta del mondo avviene anche attraverso la varietà cromatica. Ogni colore è portatore di sensazioni e significati particolari, dai colori caldi ed energici come il rosso e il giallo che rappresentano la forza espansiva della crescita, ai colori freddi che trasmettono sensazioni opposte, di intimità e raccoglimento.
La scelta di questo villaggio per l’infanzia permeato dal colore si pone in linea con l’obiettivo di condensare e stimolare le emozioni del bambino.
COMUNE DI SAN CIPRIANO D'AVERSA (CE)
€ 2.455.000,00
Progettazione Definitiva | Esecutiva | CSP | DL | CSE
Edilizia, Lavori in Corso, Nuove Realizzazioni