NUOVA SCUOLA DELL’INFANZIA

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Sezione bioclimatica
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NUOVA SCUOLA DELL’INFANZIA

REALIZZAZIONE DELLA NUOVA SCUOLA DELL’INFANZIA A COMPLETAMENTO DELLA CITTADELLA SCOLASTICA

L’area in oggetto, è localizzata nel comune di Pratovecchio Stia, nella provincia di Arezzo; a nord-ovest della frazione di Pratovecchio, e a sud est della frazione di Stia. L’intervento progettato, riguarda la progettazione della nuova scuola materna a completamento della cittadella scolastica , per la quale  è stata  definita una struttura in legno, e la sistemazione dell’area esterna, il tutto concepito ed integrato all’interno di un progetto più ampio di riqualificazione dell’intera area  per la realizzazione di un parco fluviale lungo l’Arno in vista della futura  realizzazione  di un’area verde esterna alle scuole elementari e l’imminente realizzazione della pista ciclopedonale lungo l’Arno. Inoltre, si è tenuto in considerazione la possibilità di un futuro ampliamento della struttura, con una ulteriore sezione. La scelta della tipologia costruttiva e la concezione modulare dell’intero complesso, garantiscono la realizzazione di tale necessità. La tipologia di realizzazione della struttura, la progettazione degli spazi, è stato pertanto effettuato tenendo conto tale esigenza, (ovvero la realizzazione in futuro di una quinta sezione per 30 alunni) ed un utenza maggiorata di 30 alunni.  L’intero progetto, per quanto riguarda la configurazione degli spazi, si articola secondo una concezione modulare. Il modulo individuato  di 2,20 mx 2,20m , è quello dell’“Eustylo” che secondo Vitruvio, rappresentava la migliore proporzione.

Gli ambienti sono raggruppati in modo che non più di due sezioni usufruiscano degli stessi spazi comuni, salvo che per la mensa e la lavanderia. E’ consentito, pur nella integrazione spaziale realizzata tramite gli infissi trasparenti, lo svolgimento separato delle attività, che, malgrado la molteplicità dei programmi e dei metodi educativi sono state individuate come comuni a ogni programma. Ogni modulo “sezione” è di 135 mq al lordo degli spazi connettivi, comprensivo di aula, spogliatoio, bagni e deposito. La superficie complessiva della scuola è di 950 mq.  La semplicità della struttura, la modularità degli spazi e la velocità di realizzazione, contribuiranno a realizzare una scuola innovativa sia dal punto di vista architettonico che impiantistico e soprattutto piacevole da vivere per i futuri abitanti del mondo. Ai fini normativi, anche il locale cucina, la mensa, la lavanderia e l’ambulatorio sono stati dimensionati in relazione ad un’utenza di 150 bambini. Si prevede infatti, la possibilità di ampliamento futuro della scuola, con un’ulteriore sezione per 30 alunni. Anche la disposizione nell’area di intervento tiene conto del futuro ampliamento, nonché la presenza dei percorsi pedonali e le aree di parcheggio. La logica della modularità progettuale, ha fatto sì che l’aggiunta di una futura sezione sia facilmente realizzabile

Non solo la parte architettonica è stata pensata per il futuro ampliamento, ma anche e soprattutto la parte impiantistica soddisferà questo fondamentale requisito. I vari sistemi di impianto saranno realizzati con una certa autonomia e posizionati in luoghi centrali calcolando le zone già come se la quinta sezione fosse attualmente presente.

La tecnologia costruttiva adottata, e la concezione modulare dell’intero progetto, garantiscono, ad ogni singolo ambiente, in special modo a quello dedicato alle aule, dove sono previste oltre alle normali attività, attività libere ed ordinate, di aumentare il tempo di utilizzo delle stesse grazie alla possibilità di riconfigurazione dello spazio finalizzata allo svolgimento delle diverse attività. La possibilità di riconvertire un ambiente garantisce la possibilità di poter utilizzare uno spazio per l’intera durata del tempo disponibile eliminando tempi morti. Inoltre, i connettivi tra le diverse unità spaziali, non sono meri spazi di passaggio, ma diventano essi stessi luoghi fruibili dalla comunità scolastica per lo svolgimento di attività didattiche e di quelle libere.

Stessa cura abbiamo riposto nel rispetto della scelta materica: ogni elemento è a basso impatto ambientale in conformità ai Criteri Ambientali Minimi (CAM). Ogni spazio della struttura è pensato ed organizzato prendendo in considerazione ogni aspetto sensoriale proprio dei piccoli futuri fruitori della scuola materna: forme, luci, colori e suoni incidono non solo sull’aspetto pedagogico ma anche sull’educazione e sulla crescita del bambino.

Particolare attenzione è stata rivolta alla qualità degli spazi, che hanno per i bambini, un ruolo fondamentale e di maggiore attenzione per la loro educazione. Il rapporto tra la scuola materna e il bosco crea complicità tra utenti e ambienti progettati: caldi, accoglienti ma al contempo spalancati verso l’esterno, delicati e leggiadri.  Tutto il contesto diventa strumento di narrazione e apprendimento per la scoperta del mondo e della natura: gli spazi morbidi e i colori caldi del legno ricordano un rifugio tranquillo, protetto, caldo e sicuro nel quale il bambino si sente libero di muovere i primi passi verso la crescita e la conoscenza, a proprio modo ed esprimendo le proprie peculiarità nell’esplorare luoghi complessi e familiari allo stesso tempo.   Non solo le aule ma anche le zone di connessione e i corridoi possono essere vissuti con il piacere e lo stupore tipico dei bambini. In questi percorsi possono relazionarsi con gli altri, fermarsi o emozionarsi di fronte alle trasparenti vetrate oltre le quali osservare il mondo o sbirciare le attività e i giochi degli altri utenti della scuola esistente. L’intento del progetto è quello di suscitare emozioni attraverso la trasparenza degli ambienti dell’involucro scolastico, all’organizzazione degli spazi ed alla scelta degli elementi materici, tenendo conto degli aspetti pedagogici ed educativi legati alla crescita del bambino.

La semplicità è il concetto base di questo progetto e il legno è il materiale che funge da elemento chiave tra aree interne chiuse e l’esterno.  I criteri bioclimatici utilizzati durante la progettazione, al fine di garantire il giusto apporto solare, ventilazione naturale; l’impiego di opportuni materiali utilizzati per l’isolamento, la configurazione planimetrica e volumetrica dell’edificio, hanno ottimizzato la progettazione degli impianti e l’ottimizzazione degli stessi. Sono previsti un impianto fotovoltaico per la produzione dell’energia, uno solare-termico  per il riscaldamento dell’acqua calda sanitaria con impianto di riscaldamento radiante a pavimento;uno per l’accumulo ed il recupero delle acque meteoriche. Gli impianti sono tutti perfettamente integrati all’interno dell’edificio. E’ previsto un impianto di ventilazione meccanica controllata, che contribuira’ al comfort termo-igrometrico.

 

Committente:

COMUNE DI PRATOVECCHIO STIA

Importo Progetto

€ 1.803.262,00

Ruolo Svolto

Progettazione Definitiva / Esecutiva / CSP / CSE / DL

Category:

Edilizia, Lavori in Corso, Nuove Realizzazioni

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