Nuovo Palazzetto dello SPORT

Nuovo Palazzetto dello SPORT

  Palazzetto dello Sport di Acerra (NA)   Descrizione Progetto L’area di intervento, sita in Via Grazia Deledda, si trova in una condizione di abbandono e degrado. Si tratta di due campi da gioco e una struttura in cemento per gli spalti posizionata al centro tra i due “rettangoli di gioco”. L’obiettivo è quello di realizzare un “Campo polivalente per il Basket, la Pallavolo e il Calcio a 5”. All’esterno l’aspetto monolitico del nuovo Palazzetto viene interrotto dallo svuotamento del basamento in corrispondenza dell’ingresso, corrispondente con la Hall dell’ingresso, caratterizzata da infissi a taglio termico a tutta altezza. Le tamponature “trasparenti”, sono realizzate in pannelli modulari in policarbonato alveolare coestruso, protetto UV sul lato esterno. Le fondazioni sono realizzate su plinti e pali, con vespaio areato realizzato mediante elementi in polipropilene. Esternamente la struttura controterra sarà isolata termicamente con pannelli in XPS dello spessore di 8cm, con all’esterno una membrana impermeabilizzante bugnata. La copertura sarà termoisolante con supporto esterno grecato e supporto interno in acciaio zincato e pre-verniciato, distanziati tra loro da uno spessore di 10cm di isolamento, schiuma poliuretanica. All’interno si è cercato di dare una grande sensazione di spaziosità, luminosità e trasparenza, utilizzando travi reticolari in acciaio con orditura trasversale e, dove possibile, partizioni trasparenti in policarbonato alveolare. La pavimentazione del campo da gioco sarà una Pavimentazione sportiva indoor in gomma point-elastic accoppiata in opera e quella dei bagni sarà in grès con finitura antiscivolo. L’edificio, si sviluppa su tre livelli ed ospita: al piano terra un’area di accoglienza al pubblico costituita da hall, infopoint, bar-lounge e un’area riservata agli atleti, costituita da spogliatoi per uomini, donne...
Scuola Infanzia – Pratovecchio-Stia

Scuola Infanzia – Pratovecchio-Stia

  Realizzazione della Nuova Scuola d’infanzia a Completamento della Cittadella Scolastica   Descrizione Progetto L’intervento progettato, riguarda sia  la progettazione della nuova scuola materna a completamento della cittadella scolastica , per la quale  è stata  definita una struttura in legno, in conformità a quanto previsto dal disciplinare , sia la sistemazione dell’area esterna, il tutto concepito ed integrato all’interno di un progetto più ampio di riqualificazione dell’intera area  per la realizzazione di un parco fluviale lungo l’Arno in vista della futura  realizzazione  di un’area verde esterna alle scuole elementari e l’imminente realizzazione della pista ciclopedonale lungo l’Arno. In conformità a quanto previsto dal disciplinare di gara,oltre che  alle LINEE GUIDA MIUR 2013 (Norme tecniche-quadro, contenenti gli indici minimi e massimi di funzionalita’ urbanistica, edilizia, anche con riferimento alle tecnologie in materia di efficienza e risparmio energetico e produzione da fonti energetiche rinnovabili, e didattica indispensabili a garantire indirizzi progettuali di riferimento adeguati e omogenei sul territorio nazionale)al fine di garantire i massimi livelli di qualità e benessere, sono stati progettati  ambienti didattici innovativi, a partire dalle esigenze pedagogiche e didattiche, attraverso una progettazione eco-orientata e sostenibile in termini globali, ovvero sia dal punto di vista ambientale, energetico, sociale ed economico; tenendo presente la rapidità di costruzione delle tecnologie individuate, riciclabilità dei componenti e dei materiali di base, alte prestazioni energetiche, utilizzo di fonti rinnovabili, facilità di manutenzione;  relazione della soluzione progettuale con l’ambiente naturale, con il paesaggio e con il contesto di riferimento. In particolare, gli spazi verdi e l’ambiente naturale sono stati progettati in continuità o comunque facilmente accessibili agli spazi della didattica quotidiana formando in tal modo...
Nuovo Plesso Scolastico “Gina Spinelli”

Nuovo Plesso Scolastico “Gina Spinelli”

  Nuovo Plesso Scolastico “Gina Spinelli”, Santa Paolina (AV)     Descrizione Progetto Servizio di Direzione dei Lavori e di Coordinamento per la Sicurezza in Fase di Esecuzione relativo al progetto che riguardava la demolizione e ricostruzione ex novo dell’edificio scolastico DA ADIBIRE A SCUOLA DELL’INFANZIA E DI PRIMO GRADO – PLESSO SCOLASTICO “GINA SPINELLI” DI SANTA PAOLINA (AV) PARTE DELL’I.C. “CARLO ALBERTO DALLA CHIESA. La costruzione sorge nella stessa posizione della struttura esistente. L’edificio si sviluppa per due piani dei quali uno seminterrato. La distribuzione planimetrica prevede al piano terreno aule per scuola materna e locali ad essi afferenti e al piano superiore aule per scuola elementare. Esso presenta due ingressi indipendenti e i due piani sono collegati da una scala a tre rampe e un ascensore. La copertura è piana. L’immobile si sviluppa su due livelli collegati da scala, rampe ed ascensori. La struttura è in c.a. Le tamponature saranno a cassetta con mattone splittato a faccia vista all’esterno e muratura in laterizio forato all’interno con interposto materiale isolante finito nella parte interna con intonaco civile. Gli intonaci interni saranno eseguiti con materiali naturali e traspiranti. I pavimenti sono in gres – maiolicato a tinte chiare. Le bucature sono state selezionate per favorire il migliore rapporto tra l’irraggiamento solare e l’illuminazione interna per garantire il carattere d’introversione del volume, specificamente adatto al migliore svolgimento delle attività didattiche. I vetri sono previsti del tipo a camera per meglio isolare dal punto di vista termico gli ambienti. Gli impianti: La climatizzazione è assicurata da impianto radiante a pavimento unitamente ad apparecchiature termoventilanti con ricambi di aria a ventilazione forzata...
Sovrappasso Pedonale di Collegamento a Dragona

Sovrappasso Pedonale di Collegamento a Dragona

  Sovrappasso Pedonale di Collegamento a Dragona   Descrizione Progetto Dallo studio dell’analisi dello stato esistente dell’area in oggetto sono scaturite le scelte progettuali tecniche per la risoluzione delle problematiche attuali, definendo un intervento basato essenzialmente sull’esigenza di migliorare la percorribilità e il collegamento tra i due ambiti territoriali.  Il nodo di scambio della Stazione Acilia – Dragona permette di collegare le due parti di territorio confinate nella loro identità sociale dalla cesura indotta dalla attuale linea ferrata. Al fine di unire le due isolate ed individuali porzioni di territorio, il sovrappasso pedonale scavalca la Via del mare, la Via Ostiense, Via dei Romagnoli, collegando Dragona alla stazione stessa. Nella progettazione è stata rivolta particolare sensibilità ai materiali utilizzati: essi risultano fondamentali per quel che concerne la vita dell’opera, in quanto ne determinano la manutenzione, la sicurezza e la controllabilità nel tempo. Per questo motivo sono stati scelti materiali resistenti alle sollecitazioni come l’acciaio, per quel che concerne la struttura e i pannelli in lamiera microforata, utilizzati per il parapetto del ponte. Per la pavimentazione è stato scelto il legno massello; la scelta di questo materiale naturale si basa sulla volontà di minimizzare l’impatto ambientale sull’ambiente, utilizzando un materiale di particolare resistenza meccanica ed al contempo in grado di durare nel tempo. Particolare attenzione è stata rivolta anche all’illuminazione, volta a garantire l’incolumità ed allo stesso tempo la sicurezza e l’orientamento dei cittadini; per questo motivo il progetto illuminotecnico interverrà all’interno del contesto urbano, creando identità culturale e interazione sociale. L’obiettivo è quello di abbattere l’inquinamento luminoso attraverso un risparmio energetico utilizzando lampade a basso consumo di tipo LED....
Parco a mare – Condofuri

Parco a mare – Condofuri

  Parco a mare Condofuri Marina – Comune di Condofuri (RC)   Descrizione Progetto Percorsi  e sentieri E’ prevista la pedonalizzazione di tutta la fascia litoranea interessata, attraverso la creazione di percorsi pedonali e ciclabili. L’accesso carrabile, sarà consentito esclusivamente ai residenti. Ciò consentirà una riduzione della la pressione del sistema insediativo sull’ambiente naturale, con conseguente miglioramento della salubrità dell’ambiente urbano.  Tale limitazione, incentiverà  l’utilizzo di mezzi meno inquinanti  come  la bicicletta , con una conseguente diminuzione l’inquinamento atmosferico. La volontà di realizzare un percorso a ridotta o nulla carrabilità è stata attuata mediante la realizzazione di una pista in terra battuta stabilizzata cromaticamente, altimetricamente e morfologicamente identica all’attuale strada in terra battuta in direzione est-ovest, tra il campo sportivo e la contrada Straci. L’additivo impiegato per la stabilizzazione e il cantiere dei lavori non danneggeranno in alcun modo le piante e gli animali dell’ecosistema. L’attuale sede stradale non è stata in alcun modo modificata. Il percorso sarà realizzato con agenti stabilizzanti in polvere di nuova generazione per la stabilizzazione dei terreni e la realizzazione di percorsi e strade a pavimentazione ecologica. Tale tecnologia, non richiede l’impiego di cemento o altro legante idraulico in abbinamento. Il sistema è completamente atossico ed ecologico, e non altera  l’aspetto naturale del terreno, andando a migliorare le caratteristiche meccaniche, aumentando la resistenza all’usura e alla deformazione dei terreni naturali. Con tale tecnologia, si migliorano le qualità geo-meccaniche del terreno(coesione, angolo d’attrito interno, portanza, resistenza all’acqua e al gelo…)rendendo stabili questi incrementi al variare del tempo, delle condizioni ambientali e dell’umidità. Il prodotto che verrà utilizzato, è perfettamente ecocompatibile in quanto la sua composizione...