Lungomare Cicerone e Augusto

Lungomare Cicerone e Augusto

  Riqualificazione Lungomare Cicerone e Ottaviano Augusto       Descrizione Progetto Gli interventi che riguardano la riqualificazione del Lungomare passano prima di tutto per una regolarizzazione del tracciato stradale. La scelta di regolarizzare il tracciato esistente e prevedere una sezione costante è stata dettata da esigenze sia logistiche che economico-finanziarie, ma si è operato soprattutto in termini di sicurezza stradale e pedonale; non era infatti possibile pensare alla riqualificazione del Lungomare senza pensare ai possibili fruitori. Il tracciato esistente del Lungomare, infatti, caratterizzato da un andamento planimetrico piuttosto pianeggiante presenta una sezione trasversale di larghezza variabile compresa tra 7 e 10 m, e dove i compluvi a cielo aperto defluiscono direttamente sullo stesso Lungomare, sia i marciapiedi che l’asfalto risultano divelti, e manca completamente la ringhiera di protezione. Il Lungomare sarà pertanto interessato da diverse opere di riqualificazione, non solo dal punto di vista stradale, con il rifacimento di parti di tappetino dove risulta necessario, sia perché allo stato attuale è in pessime condizioni, sia perché rettificando la sezione stradale vanno riprese correttamente le pendenze per il corretto deflusso delle acque meteoriche. Per buona parte del Lungomare Cicerone è assente altresì il marciapiedi lato monte, e questo costituisce elevata pericolosità, soprattutto per i pedoni. L’intervento tra l’altro si pone come obiettivo prioritario quello della sicurezza, che potrà essere assicurata mediante la realizzazione di un marciapiede lato monte della carreggiata stradale, tale da consentire la fruizione da parte delle attività terziarie e delle residenze che si affacciano direttamente sull’asse viario, attrezzato dove possibile con aree a verde ed aree a parcheggio. Il confine tra la passeggiata lungomare e la sottostante battigia, é...
Sovrappasso Pedonale di Collegamento a Dragona

Sovrappasso Pedonale di Collegamento a Dragona

  Sovrappasso Pedonale di Collegamento a Dragona   Descrizione Progetto Dallo studio dell’analisi dello stato esistente dell’area in oggetto sono scaturite le scelte progettuali tecniche per la risoluzione delle problematiche attuali, definendo un intervento basato essenzialmente sull’esigenza di migliorare la percorribilità e il collegamento tra i due ambiti territoriali.  Il nodo di scambio della Stazione Acilia – Dragona permette di collegare le due parti di territorio confinate nella loro identità sociale dalla cesura indotta dalla attuale linea ferrata. Al fine di unire le due isolate ed individuali porzioni di territorio, il sovrappasso pedonale scavalca la Via del mare, la Via Ostiense, Via dei Romagnoli, collegando Dragona alla stazione stessa. Nella progettazione è stata rivolta particolare sensibilità ai materiali utilizzati: essi risultano fondamentali per quel che concerne la vita dell’opera, in quanto ne determinano la manutenzione, la sicurezza e la controllabilità nel tempo. Per questo motivo sono stati scelti materiali resistenti alle sollecitazioni come l’acciaio, per quel che concerne la struttura e i pannelli in lamiera microforata, utilizzati per il parapetto del ponte. Per la pavimentazione è stato scelto il legno massello; la scelta di questo materiale naturale si basa sulla volontà di minimizzare l’impatto ambientale sull’ambiente, utilizzando un materiale di particolare resistenza meccanica ed al contempo in grado di durare nel tempo. Particolare attenzione è stata rivolta anche all’illuminazione, volta a garantire l’incolumità ed allo stesso tempo la sicurezza e l’orientamento dei cittadini; per questo motivo il progetto illuminotecnico interverrà all’interno del contesto urbano, creando identità culturale e interazione sociale. L’obiettivo è quello di abbattere l’inquinamento luminoso attraverso un risparmio energetico utilizzando lampade a basso consumo di tipo LED....
Piazza Massimo Troisi

Piazza Massimo Troisi

  Piazza Massimo Troisi   Descrizione Progetto L’intervento di progetto prevede la sistemazione della Piazza Massimo Troisi, luogo simbolico e significativo per la città di San Giorgio a Cremano. La progettazione prevede la viabilità rotatoria che consente la confluenza del traffico in tutte le direzioni e consente anche l’immissione nella piazza degli autoveicoli provenienti da Via De Lauzieres infatti, si prevede per l’ultimo tratto di detta strada una viabilità a doppio senso di marcia. Per il nucleo centrale pedonale, si sono confermate  le principali caratteristiche rappresentate:  dalla tribuna/anfiteatro, dallo spazio libero centrale con pavimentazione a scacchiera in pietra, ampia gradinata di collegamento con la zona a ridosso del “Palazzo Maratea”, mentre si sono ampliate le due aree a verde poste agli  angoli laterali, lato C.so Roma e lato Via De Lauzieres, che prevede come coronamento verso la zona centrale, un muretto-seduta con rivestimento in pietra. Per regimentare il traffico veicolare sono state inserite due isole spartitraffico con alberature; la prima a forma triangolare lato Via De Lauzieres, l’altra, nella zona alta a forma trapezoidale. Tutti gli attraversamenti pedonali saranno garantiti da rampe per il superamento delle barriere architettoniche. Pubblica illuminazione: saranno sostituiti i corpi illuminanti presenti a ioduri metallici con corpi illuminanti a LED a ridotto consumo energetico. Sarà inoltre realizzata nuova segnaletica orizzontale e verticale e saranno inserite nuove essenze arboree nonchè nuovi arredi. Dettagli   Cliente: Comune di San Giorgio a Cremano (NA) Anno: 2019 Team: Di Girolamo Engineering s.r.l. Ruolo svolto: Progettazione Definitiva, Esecutiva e CSP Importo Progetto : € 490.000,00...
Lungomare Bova Marina

Lungomare Bova Marina

  Riqualificazione del Lungomare di Bova Marina      Descrizione Progetto Il progetto esecutivo, prevede un intervento di messa in sicurezza e riqualificazione del Lungomare di Bova Marina (RC). L’intervento di rifacimento del marciapiede (nel II tratto di Intervento) prevede la posa di una pavimentazione continua effetto ghiaia a vista, nei toni del sabbia/terra, in modo da ridurre l’impatto sull’ambiente circostante. Sarà utilizzato un sistema di pavimentazione architettonica ghiaia a vista che permette di lavorare con libertà creativa utilizzando gli aggregati naturali presenti nelle proprie zone di lavoro, con semplicità e praticità.  Tale prodotto viene messo in opera come un comune calcestruzzo, successivamente viene disattivato e poi lavato, donando così il famoso effetto ghiaia a vista con caratteristiche prestazionali ed architettoniche tali da integrare nell’ambiente qualunque tipo di pavimentazione pedonale o carrabile, nel pieno rispetto delle normative vigenti UNI EN206-1.  Inoltre sarà effettuato: il ripristino degli avvallamenti esistenti; la realizzazione delle rampette di accesso per l’adeguamento degli ingressi carrabili; la sostituzione dei chiusini esistenti con quelli ribassati per la fognatura. Le opere previste nella progettazione sono le seguenti: Rifacimento parziale della pavimentazione del marciapiede lato monte; Rifacimento totale della pavimentazione del marciapiede della Villa Via Marina mediante la realizzazione di pavimentazione tipo e/o equivalente Levocell in calcestruzzo ghiaia a vista neutro con pavimentazione effetto ghiaia; Nuovo impianto di pubblica illuminazione a Led; Sostituzione dei chiusini esistenti con quelli ribassati per la fognatura, nel II tratto di intervento, ove è prevista la totale rimozione della pavimentazione esistente.       Dettagli     Cliente: Comune di Bova Marina (RC) Anno: 2019 Team: Di Girolamo Engineering s.r.l. Ruolo svolto: Progettazione Definitiva, Esecutiva, Direzione Lavori...
Parco a mare – Condofuri

Parco a mare – Condofuri

  Parco a mare Condofuri Marina – Comune di Condofuri (RC)   Descrizione Progetto Percorsi  e sentieri E’ prevista la pedonalizzazione di tutta la fascia litoranea interessata, attraverso la creazione di percorsi pedonali e ciclabili. L’accesso carrabile, sarà consentito esclusivamente ai residenti. Ciò consentirà una riduzione della la pressione del sistema insediativo sull’ambiente naturale, con conseguente miglioramento della salubrità dell’ambiente urbano.  Tale limitazione, incentiverà  l’utilizzo di mezzi meno inquinanti  come  la bicicletta , con una conseguente diminuzione l’inquinamento atmosferico. La volontà di realizzare un percorso a ridotta o nulla carrabilità è stata attuata mediante la realizzazione di una pista in terra battuta stabilizzata cromaticamente, altimetricamente e morfologicamente identica all’attuale strada in terra battuta in direzione est-ovest, tra il campo sportivo e la contrada Straci. L’additivo impiegato per la stabilizzazione e il cantiere dei lavori non danneggeranno in alcun modo le piante e gli animali dell’ecosistema. L’attuale sede stradale non è stata in alcun modo modificata. Il percorso sarà realizzato con agenti stabilizzanti in polvere di nuova generazione per la stabilizzazione dei terreni e la realizzazione di percorsi e strade a pavimentazione ecologica. Tale tecnologia, non richiede l’impiego di cemento o altro legante idraulico in abbinamento. Il sistema è completamente atossico ed ecologico, e non altera  l’aspetto naturale del terreno, andando a migliorare le caratteristiche meccaniche, aumentando la resistenza all’usura e alla deformazione dei terreni naturali. Con tale tecnologia, si migliorano le qualità geo-meccaniche del terreno(coesione, angolo d’attrito interno, portanza, resistenza all’acqua e al gelo…)rendendo stabili questi incrementi al variare del tempo, delle condizioni ambientali e dell’umidità. Il prodotto che verrà utilizzato, è perfettamente ecocompatibile in quanto la sua composizione...