Sovrappasso Pedonale di Collegamento a Dragona

Sovrappasso Pedonale di Collegamento a Dragona

  Sovrappasso Pedonale di Collegamento a Dragona   Descrizione Progetto Dallo studio dell’analisi dello stato esistente dell’area in oggetto sono scaturite le scelte progettuali tecniche per la risoluzione delle problematiche attuali, definendo un intervento basato essenzialmente sull’esigenza di migliorare la percorribilità e il collegamento tra i due ambiti territoriali.  Il nodo di scambio della Stazione Acilia – Dragona permette di collegare le due parti di territorio confinate nella loro identità sociale dalla cesura indotta dalla attuale linea ferrata. Al fine di unire le due isolate ed individuali porzioni di territorio, il sovrappasso pedonale scavalca la Via del mare, la Via Ostiense, Via dei Romagnoli, collegando Dragona alla stazione stessa. Nella progettazione è stata rivolta particolare sensibilità ai materiali utilizzati: essi risultano fondamentali per quel che concerne la vita dell’opera, in quanto ne determinano la manutenzione, la sicurezza e la controllabilità nel tempo. Per questo motivo sono stati scelti materiali resistenti alle sollecitazioni come l’acciaio, per quel che concerne la struttura e i pannelli in lamiera microforata, utilizzati per il parapetto del ponte. Per la pavimentazione è stato scelto il legno massello; la scelta di questo materiale naturale si basa sulla volontà di minimizzare l’impatto ambientale sull’ambiente, utilizzando un materiale di particolare resistenza meccanica ed al contempo in grado di durare nel tempo. Particolare attenzione è stata rivolta anche all’illuminazione, volta a garantire l’incolumità ed allo stesso tempo la sicurezza e l’orientamento dei cittadini; per questo motivo il progetto illuminotecnico interverrà all’interno del contesto urbano, creando identità culturale e interazione sociale. L’obiettivo è quello di abbattere l’inquinamento luminoso attraverso un risparmio energetico utilizzando lampade a basso consumo di tipo LED....
Piazza Massimo Troisi

Piazza Massimo Troisi

  Piazza Massimo Troisi   Descrizione Progetto L’intervento di progetto prevede la sistemazione della Piazza Massimo Troisi, luogo simbolico e significativo per la città di San Giorgio a Cremano. La progettazione prevede la viabilità rotatoria che consente la confluenza del traffico in tutte le direzioni e consente anche l’immissione nella piazza degli autoveicoli provenienti da Via De Lauzieres infatti, si prevede per l’ultimo tratto di detta strada una viabilità a doppio senso di marcia. Per il nucleo centrale pedonale, si sono confermate  le principali caratteristiche rappresentate:  dalla tribuna/anfiteatro, dallo spazio libero centrale con pavimentazione a scacchiera in pietra, ampia gradinata di collegamento con la zona a ridosso del “Palazzo Maratea”, mentre si sono ampliate le due aree a verde poste agli  angoli laterali, lato C.so Roma e lato Via De Lauzieres, che prevede come coronamento verso la zona centrale, un muretto-seduta con rivestimento in pietra. Per regimentare il traffico veicolare sono state inserite due isole spartitraffico con alberature; la prima a forma triangolare lato Via De Lauzieres, l’altra, nella zona alta a forma trapezoidale. Tutti gli attraversamenti pedonali saranno garantiti da rampe per il superamento delle barriere architettoniche. Pubblica illuminazione: saranno sostituiti i corpi illuminanti presenti a ioduri metallici con corpi illuminanti a LED a ridotto consumo energetico. Sarà inoltre realizzata nuova segnaletica orizzontale e verticale e saranno inserite nuove essenze arboree nonchè nuovi arredi. Dettagli   Cliente: Comune di San Giorgio a Cremano (NA) Anno: 2019 Team: Di Girolamo Engineering s.r.l. Ruolo svolto: Progettazione Definitiva, Esecutiva e CSP Importo Progetto : € 490.000,00...
Parco a mare – Condofuri

Parco a mare – Condofuri

  Parco a mare Condofuri Marina – Comune di Condofuri (RC)   Descrizione Progetto Percorsi  e sentieri E’ prevista la pedonalizzazione di tutta la fascia litoranea interessata, attraverso la creazione di percorsi pedonali e ciclabili. L’accesso carrabile, sarà consentito esclusivamente ai residenti. Ciò consentirà una riduzione della la pressione del sistema insediativo sull’ambiente naturale, con conseguente miglioramento della salubrità dell’ambiente urbano.  Tale limitazione, incentiverà  l’utilizzo di mezzi meno inquinanti  come  la bicicletta , con una conseguente diminuzione l’inquinamento atmosferico. La volontà di realizzare un percorso a ridotta o nulla carrabilità è stata attuata mediante la realizzazione di una pista in terra battuta stabilizzata cromaticamente, altimetricamente e morfologicamente identica all’attuale strada in terra battuta in direzione est-ovest, tra il campo sportivo e la contrada Straci. L’additivo impiegato per la stabilizzazione e il cantiere dei lavori non danneggeranno in alcun modo le piante e gli animali dell’ecosistema. L’attuale sede stradale non è stata in alcun modo modificata. Il percorso sarà realizzato con agenti stabilizzanti in polvere di nuova generazione per la stabilizzazione dei terreni e la realizzazione di percorsi e strade a pavimentazione ecologica. Tale tecnologia, non richiede l’impiego di cemento o altro legante idraulico in abbinamento. Il sistema è completamente atossico ed ecologico, e non altera  l’aspetto naturale del terreno, andando a migliorare le caratteristiche meccaniche, aumentando la resistenza all’usura e alla deformazione dei terreni naturali. Con tale tecnologia, si migliorano le qualità geo-meccaniche del terreno(coesione, angolo d’attrito interno, portanza, resistenza all’acqua e al gelo…)rendendo stabili questi incrementi al variare del tempo, delle condizioni ambientali e dell’umidità. Il prodotto che verrà utilizzato, è perfettamente ecocompatibile in quanto la sua composizione...
Ponte “Silvano Pagliuca”

Ponte “Silvano Pagliuca”

Ponte Ciclo – Pedonale Didattico “Silvano Pagliuca” :  Descrizione Progetto Scelta fondante è stata quella di non avere elementi d’appoggio nell’alveo del fiume per non modificare le caratteristiche idrauliche dello stesso; l’impalcato di calpestio è, quindi, un unico elemento di scavalco del corso d’acqua, andando a collegarsi alle estremità sulle spalle integrate architettonicamente con i fili esterni degli esistenti argini. Per avere un’altezza ridotta del piano di calpestio, in modo anche da permettere una buona percezione visiva panoramica della zona dopo la costruzione, si è deciso di sostenere il piano viario con una struttura aerea di sostegno secondo la tipologia dei ponti strallati. L’impalcato è sostenuto da un numero limitato di funi aeree rinviate a due antenne  e da queste ancorate al suolo; ogni antenna, formata da due “gambe” disposte a V rovescio, di altezza di ca. 23,00 metri, sarà posizionata in corrispondenza e a filo con gli argini afferenti il corso d’acqua.  L’uso dei materiali riveste un aspetto primario nel perseguire un prefissato traguardo. Saranno usati: acciaio per tutta la struttura portante della passerella (travi dell’impalcato, funi, pilone, parapetti) che oltre i trattamenti necessari per la sua durabilità potrà essere colorato (travi dell’impalcato, pilone o doppio arco, parapetti) mentre le funi, sempre per garantirne la durabilità, saranno rivestite con apposite guaine; calcestruzzo armato per la struttura portante delle spalle della passerella (pali di fondazione, platea per il collegamento dei pali, pareti, solaio), con caratteristiche di “facciavista” eventualmente colorabile per le parti fuori terra; decking per la pavimentazione della passerella, costituito da tavoloni montati quasi accostati l’uno all’altro per far filtrare un po’ di luce sotto l’impalcato ed allontanare rapidamente l’acqua...
Passerella Pedonale – Fondazione Pascale

Passerella Pedonale – Fondazione Pascale

Realizzazione di una Passerella Pedonale di collegamento tra l’area Umaca e l’esterno – Istituto Pascale – Napoli   Descrizione progetto La finalità progettuale consiste nel realizzare una passerella di collegamento tra il piano terra dove si trova l’area UMACA e il piano dove al momento si trovano gli stalli di parcheggio, completamente indipendente dalle strutture esistenti. Il nuovo accesso si rende necessario in quanto al momento esiste un solo accesso/via di fuga dei locali. La nuova passerella autoportante, sarà realizzata con una struttura a pendoli inverso, completamente in acciaio, ancorata ad una piastra di fondazione in c.a. dello spessore di 40cm. I pali di sostegno saranno uno per lato, rastremati verso l’alto a sezione variabile. Le forcelle saranno ugualmente a sezione variabile. Tutta la struttura sarà verniciata previa aggrappante e a due mani a coprire per una migliore resa nel tempo ed una minor manutenzione. La struttura dell’impalcato, il traliccio tubolare a sezione triangolare prevederanno lavorazioni di fino e i giunti tra le varie parti saranno flangiati. Il piano di calpestio sarà realizzato con una lamiera microforata, antisdrucciolo, adatta all’esterno con resistenza allo scivolamento non inferiore a R12. La passerella sarà coperta con lastre in policarbonato alveolare, sarà aperta sui lati e le balaustre saranno realizzate mediante tondini in acciaio di diametro 20 mm cavi di diametro di almeno 6mm in acciaio passanti tra i montanti della copertura circolare e tesati con appositi tiranti regolabili.   Dettagli   Committente Fondazione Pascale Anno in corso… Team Di Girolamo Engineering S.r.l. Ruolo svolto Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica, Definitivo, Esecutivo, CSP, Direzione dei Lavori, CSE...