Rifunzionalizzazione del centro sociale  polivalente

Rifunzionalizzazione del centro sociale polivalente

Rifunzionalizzazione del centro sociale  polivalente Descrizione progetto Il fine di questo intervento è stato quello di realizzare tutte le opere necessarie per una rifunzionalizzazione dell’edificio tramite l’adeguamento alle norme di sicurezza e l’eliminazione delle barriere architettoniche, per destinare i vari ambienti alle associazioni sociali esistenti nel territorio. I risultati delle indagini e delle analisi eseguite sullo stato di fatto hanno fornito tutti quei dati che, conosciuti dall’indagine diretta del luogo, hanno permesso la valutazione della qualità dello stato di consistenza in funzione alle condizioni territoriali e ambientali esistenti. In particolare l’obiettivo dell’intervento suddetto è quello di recuperare e mettere in sicurezza la struttura dell‘edificio comunale per destinarlo a centro sociale. Lo studio progettuale, con riferimento agli strumenti di pianificazione a livello regionale e comunale, alle situazioni giuridico- amministrative in corso e alle potenzialità esistenti sul territorio, ha portato alla formulazione di una progettazione che possa contribuire a fornire una struttura sociale polifunzionale a servizio della città di Pietrelcina. L’intento è quello di definire un piano organico attento a tutti i valori esistenti o di nuovo apporto capaci di determinare la riqualificazione di tutto l’ edificio esistente consegnando così alla collettività una struttura usufruibile per fini sociali. Per quel che concerne i prospetti dell’edificio si cercherà di trovare un giusto compromesso tra estetica e funzionalità, le facciata saranno “libere”, dotate di ampie finestre a nastro in modo da garantire una totale illuminazione ed areazione a tutti gli ambienti. La scelta di questo tipo di facciata ha portato alla scelta di alcuni  elementi in grado di schermare l’edificio, come i brise-soleil, che verranno collocati in corrispondenza e delle bucature dei servizi...
Realizzazione dell’asilo nido comunale

Realizzazione dell’asilo nido comunale

  Realizzazione dell’asilo nido comunale Descrizione progetto L’obiettivo è quello di concepire il progetto come una scelta capace di proporsi non quale integrazione ma come occasione di confronto rispetto alla situazione data. Lo sforzo che in tal modo si compie è volto ad affermare che la vocazione dell’architettura è di tornare a confrontarsi con il suo territorio, con il contesto “ naturale “ e con quello urbano, poiché paesaggio e città forniscono al progetto i termini e i luoghi nei quali esprimersi. Si propone così per la progettazione dell’asilo nido comunale, la creazione di un’area organica, la cui caratteristica primaria è quella di essere partecipe come luogo accessibile e i cui elementi sono collegati sia visivamente che tematicamente. L’intento del progetto è quello di offrire un prodotto di qualità che risponda non solo alle esigenze famiglia-educatori-bambino, ma che garantisca qualità ambientale sotto tutti gli aspetti sfruttando in modo particolare la posizione dell’edificio esistente che gode di un ottimo panorama. L’asilo nido è organizzato in “sezione” che costituisce il raggruppamento convenzionale previsto dai programmi vigenti per ogni tipo di scuola. La “sezione” costituisce l’unità pedagogica, dove tutte le attività assumono una funzione eminentemente educativa e globale, concentrata nell’unità stessa. L’obiettivo principale della progettazione dell’ asilo nido è quello di realizzare spazi ricchi di stimoli, ambienti da costruire e da smontare, un continuo laboratorio dove si sperimentano relazioni, spazi con una precisa identità architettonica nella quale il bambino si riconosca.Realizzare ambienti flessibili  che possono rendersi necessari anche durante la giornata e ricchi di percezioni sensoriali quali la luce, i colori, le suggestioni tattili, il regime acustico. L’articolazione planimetrica degli spazi è tesa...
Riqualificazione dell’istituto scolastico “A.M. De Carlo”

Riqualificazione dell’istituto scolastico “A.M. De Carlo”

Riqualificazione dell’istituto scolastico “A.M. De Carlo”   Descrizione progetto L’edificio scolastico si trova al confine tra il territorio di Giugliano, Villaricca e Qualiano, in via Marchesella n. 188, in una zona a forte densità  edilizia e di popolazione e scolastica. L’intero complesso scolastico è costituito da due istituti: l’ ITIS “Galvani “ e il Liceo scientifico-Linguistico “A.M. De Carlo”. La  parte interessata dal finanziamento riguarda il Liceo Scientifico-Linguistico “A.M. De Carlo” , costruito nel 1999 ed è entrato in esercizio nel 2001, è una struttura molto ampia e funzionale, costituita da 4 blocchi.Gli ambienti maggiormente interessati dall’attività progettuale sono:  il blocco A sede del liceo, l’edificio Palestra e l’aula magna. All’esterno del blocco Palestra è stata progettata una nuova scala di emergenza e la scala già esistente, di accesso all’auditorium,  adeguata alla normativa.L’intervento progettuale di maggior rilievo riguarda l’Aula Magna posta al primo piano dell’edificio Palestra. La nuova aula magna da 196 posti a sedere e due postazioni per diversamente abili, sicuramente più adatta all’enorme platea scolastica dell’istituto, ha caratteristiche completamente diverse, in primo luogo, oltre all’ingresso esistente sono state realizzate due uscite di sicurezza, una sulla scala esistente ripristinata, l’altra sulla nuova scala di sicurezza; garantendo in questo modo una corretta accessibilità e fruibilità dell’ambiente Aula Magna. Lo spazio è stato configurato in maniera tale da rendere ottimale la visibilità da ogni punto, a tale scopo è stata progettata una gradonata con dislivello massimo di 1m. E’ stato realizzato anche  un palco della lunghezza di circa 14m, profondo 3,10m e alto 0,45m, oltre alle proiezioni infatti sarà possibile utilizzare l’aula magna come teatro e  sala conferenze.  Infine il quarto...
Centro per le Arti e per la Cultura

Centro per le Arti e per la Cultura

Centro per le Arti e per la Cultura Descrizione progetto Gli interventi da realizzare sono stati individuati dall’Amministrazione Comunale in un progetto preliminare e riguardano la realizzazione del nuovo centro per le arti , per la cultura e lo sport a servizio della Comunità di Cassano Caudino, nell’area precedentemente occupata dall’edificio dismesso della ex scuola materna, e dell’intero territorio comunale per lo sviluppo del turismo a livello locale e intercomunale.  Tale area si trova in posizione centrale rispetto a tutto il territorio Comunale e risulta di facile accesso dalla viabilità esistente. Sotto l’aspetto urbanistico la zona oggetto dell’intervento ha destinazione pubblica ed è servita in modo ottimale dalle reti esterne dei servizi richiesti per soddisfare le esigenze connesse all’esercizio del complesso polifunzionale (fogna, rete idrica, rete elettrica e telefonica). Pertanto la localizzazione appare in perfetta sintonia sia con lo sviluppo urbanistico del centro abitato sia con le esigenze di gestione e fruibilità del nuovo complesso. Gli interventi previsti sono finalizzati a favorire un miglioramento della qualità del turismo attraverso il potenziamento degli spazi per le attività  sociali, e culturali. L’intento è quello di realizzare una struttura adeguata ai bisogni dell’utenza dell’intera Valle Caudina, raggiungere cioè un giusto equilibrio tra il livello qualitativo richiesto e le esigenze dell’utente, affinché i luoghi di intervento possano divenire un vero e proprio spazio pubblico completamente integrato al tessuto cittadino. L’ intervento prevede la realizzazione del centro per le arti che si sviluppa in un edificio a due piani. A livello volumetrico si distingue la zona del centro per le arti e per lo spettacolo e degli annessi servizi, che è caratterizzata da una...
Realizzazione Istituto Scolastico Comprensivo

Realizzazione Istituto Scolastico Comprensivo

Realizzazione Istituto Scolastico Comprensivo   Descrizione progetto La progettazione prevede la realizzazione di un Istituto comprensivo che include una scuola materna, una scuola elementare e una scuola media. L’edificio, progettato in cemento armato, si base su uno schema di blocchi a diverse altezze che definiscono le differenti funzioni. È stata elaborata un’idea progettuale articolata, attraverso la frantumazione del volume in tanti corpi edilizi, a causa del rapporto variabile che si stabilisce tra le singole quote e l’andamento del terreno. Le coperture degli ambienti poste a diverse quote vengono così pensate giacenti su un unico piano inclinato. L’organismo si presenta così come un corrugamento del terreno, un dolce alternarsi di rilievi e depressioni. Una forma architettonica che invita alla scoperta, evidenzia e mette in risalto come in una cornice i percorsi e i movimenti dei suoi utenti, configurando volumi scattanti in un contesto attraversato da un ponte sopraelevato. Da un punto di vista meramente distributivo, l’idea progettuale si basa sulla volontà di creare un impianto chiaro che porti ad una coerente organizzazione spaziale delle attività. L’obiettivo è quello di prolungare gli spazi interni proiettandoli all’esterno attraverso propaggini architettoniche e spaziali atte a creare un dialogo diretto con il circostante. Si è previsto la realizzazione di elementi in grado di vedere e “ leggere “ l’ambiente limitrofo da altezze e prospettive differenti in modo che lo sguardo, potente fattore unificante, consente di cogliere l’appartenenza del costruito e realizzare un’architettura che sottolinei la trasparenza verso lo spazio scoperto. La proposta progettuale prevede, così, la creazione di “ strutture di cerniera “ tra lo spazio dell’uomo e tutto ciò che è fuori di...