Casa Mortuária_Barrancos

Casa Mortuária_Barrancos

  Casa Mortuária_Barrancos- Portugal     Descrizione Progetto Introdução A proposta apresenta uma solução na qual a interação com a natureza é uma constante. Esse dialogo constante entre o edificado proposto e a natureza arrebatadora que o envolve, confere o silêncio e a paz necessários a um local de oração. Tirando partido de uma forte simplicidade das suas linhas, este projeto promove a alegria interior, apontando ao essencial. A arquitetura, é também ela uma ferramenta que permite explorar e questionar a essência da vida! O milagre do nascimento, a evolução, a morte, refletindo todo o conhecimento na nossa consciência. A arquitetura representa um lugar de conforto para a nossa solidão moral espiritual. Como local de culto que pretende ser, a calma imanada pela honestidade dos seus materiais, em completa harmonia com o meio natural envolvente, apenas é quebrado pela geometrização da iluminação natural, conferindo um carácter divino e ao mesmo tempo humano à intervenção. Concepção A localização da capela do cemitério encontra-se em pleno cruzamento de dois eixos principais: – Um dos quais, partindo da entrada do cemitério e dirigindo-se na direção do vale a sudoeste; – o outro define-se pelo eixo transversal que intercepta a torre de telecomunicações. Ambos comunicam intimamente com o contexto para se tornarem mais abstratos no ponto em que se interceptam. Estes caminhos dividem o espaço em quatro quadrantes. Dois deles, situados no subsolo, contêm os espaços dedicados à capela do cemitério. No lado norte do terreno, adjacente à estrada existente, propôe-se um muro de contenção que permite a criação de um espaço para estacionamento. Uma rede de caminhos secundários e clareiras desenvolve-se ao...
Projeto Municipal de Habitação em Carcavelos

Projeto Municipal de Habitação em Carcavelos

  Projeto Municipal de Habitação em Carcavelos     Descrizione Progetto PLANTA O volume “C” desenvolve-se em cinco pisos acima da cota de soleira e dois níveis subterrâneos. Em conformidade com o contexto, a tipologia da corte aberta sofre variações. A ala sul quebra e torna-se um corpo independente girado e centrado ao longo do eixo principal do parque. Este bloco terá um caráter público incorporando a função estudantil. A entrada do edifício fica ao nível do parque na cave. Graças a essa variação do layout tipológico, o volume estudantil funciona como um pivô no qual dois eixos principais giram: um ligado ao quadrado definido pelo bloco residencial na quadra e o outro se estendendo em direção ao parque e em direção ao litoral. A altura da praça é maior do que a do parque, sendo acessível a partir de duas estradas principais: uma vinda de sul e outra de oeste. A base do segundo volume, reservada para residências, é aumentada pelo aumento do acesso ao lote também de outras direções secundárias. O espaço abaixo do volume é marcado por um pórtico e uma série de pavilhões (de natureza flexível) reservados para atividades comerciais, públicas e de comida e vinho. Desta forma, é definido um sistema aberto, cuja fluidez dos acessos e caminhos delineados, quer pelo número de possibilidades, quer pelo seu desenho, favorece a plena utilização de espaços e serviços para pessoas com mobilidade condicionada, seja físico-motora, sensorial (visual e auditiva) ou cognitivas. ACOMODAÇÕES A casa é geralmente um lugar de eleição, na qual passamos grande parte do tempo, sempre que possível deverá aproveitar belezas naturais, tirando partido...
Polo Scolastico Gignano-Torretta-Sant’Elia

Polo Scolastico Gignano-Torretta-Sant’Elia

Polo Scolastico di Gignano-Torretta-Sant’Elia   Il progetto si pone come obiettivo quello di creare una nuova polarità per la città, restituendo ai cittadini de L’Aquila uno spazio pubblico che sia rappresentativo della rinascita di una comunità ancora fortemente colpita dal dramma del terremoto. Il progetto è perfettamente integrato al contesto e si propone come generatore degli sviluppi futuri della città. Il complesso scolastico si colloca all’estremità Nord del lotto, punto in cui il terreno è meno acclive. L’edificio asseconda l’andamento della strada conformandosi con una tipologia ad anello. Sul limite Sud-Ovest del lotto abbiamo il parcheggio riservato ai residenti. Il resto dell’area è occupato da verde pubblico. L’edificio si sviluppa su tre livelli: il piano interrato con parcheggio ad uso esclusivo della scuola, locali tecnici e deposito; il piano terra (quota parco) occupato dalla Scuola d’Infanzia e dalla mensa; il primo piano (quota strada) occupato dalla Scuola Primaria. La tipologia ad anello consente di realizzare degli ambienti flessibili, funzionali e facilmente identificabili. Le soluzioni tecniche favoriscono inoltre la piena fruibilità degli spazi e dei servizi della nuova scuola alle persone con disabilità fisico-motorie, sensoriali (visive e uditive) e cognitive. Il progetto infatti ambisce a limitare al minimo le barriere architettoniche affinché si raggiunga un livello di inclusione tale da non porre limiti fisici tra i fruitori della scuola. Questa presenta quattro accessi disposti su tre livelli: uno al piano interrato, due al piano terra (quota parco), uno al primo piano (quota strada). Tutti i livelli sono connessi da due ascensori, e da una coppia di scale; il piano terra e il primo piano, inoltre, sono serviti da una rampa...
Scuola “Manara Valgimigli”

Scuola “Manara Valgimigli”

Scuola primaria di secondo grado “Manara Valgimigli”   Descrizione progetto Il progetto proposto si pone l’obiettivo di restituire alla comunità di San Piero in Bagno uno spazio pubblico in armonia con il contesto, che anzi intessa con esso nuove e più forti relazioni. Pertanto esso prevede la demolizione dell’ex ufficio postale e della ex scuola media e la costruzione, all’ interno della stessa area di sedime, di due nuovi fabbricati che entrino a far parte del circuito di “scuola diffusa” previsto dall’ amministrazione comunale. In quest’ottica il nuovo complesso scolastico è progettato realizzando spazi con-soni alle attuali esigenze didattiche e ai più moderni standard pedagogici, nel rispetto dei principi della sostenibilità ambientale e perseguendo il miglior rapporto fra costi di nuova costruzione, manutenzione e gestione. Allo stesso modo le soluzioni costruttive e impiantistiche adottate risultano in linea con le attuali disposizioni legislative in materia antisismica, energetica, acustica e ambientale. Il posizionamento dei due blocchi di nuova costruzione all’ interno del lotto determina la creazione di spazi pubblici aperti costituiti da aree verdi attrezzate, le quali da una parte rafforzano il legame dell’edificio con Piazza martiri 25 luglio 1944 – attraverso un collegamento diretto in continuità con l’attuale disegno pavimentale della piazza – e dall’altra definiscono un grande spazio coperto che traguarda la piazza stessa e si affaccia su via Nazario Sauro. Collocato nell’invaso determinato dai due edifici, tale spazio aperto costituisce l’atrio della scuola, coperto da una pensilina sospesa realizzata con una superficie che riflette l’ambiente sottostante. La creazione di detti spazi pubblici aperti risulta in un potenziamento dell’accessibilità pedonale all’ edificio e della sua permeabilità fisica e percettiva...
Liceo Artistico “A. Vittoria” – Trento

Liceo Artistico “A. Vittoria” – Trento

  CONCORSO DI PROGETTAZIONE PER LA NUOVA SEDE DEL LICEO ARTISTICO “A. VITTORIA ” TRENTO   Descrizione Progetto La scuola è uno spazio aperto verso la città. La riuscita del progetto educativo parte prima di tutto dalla creazione di spazi adeguati al modello di apprendimento, con particolari attenzioni inerenti alla loro progettazione e realizzazione. Una scuola intesa come uno spazio unico integrato in cui i microambienti dedicati alle attività diversificate hanno tutti la stessa dignità e presentano caratteri di abitabilità e flessibilità, funzionalità, comfort e benessere. Il piano terra è il luogo di incontro  con la città:  permeabile, si apre come una grande vetrina, che accoglie spazi per la produzione, e al contempo  si  mostra all’esterno, in una generale logica di integrazione tra sperimentazione, apprendimento e mostra dei lavori prodotti e in esecuzione. Sulla copertura del piano basamentale in vetro si apre  un  tetto giardino, “luogo della libertà, della scoperta, dell’invenzione e del sogno e della fuga dalla città”. Su di esso poggia il grande  volume inclinato, scrigno delle attività,  che si sviluppa intorno alla torre espositiva- museo  per ospitare i lavori in uno spazio illuminato con luce naturale che si diffonde dall’ alto. Allo stesso tempo assume ruolo centrale nel controllo microclimatico, attraverso lo sfruttamento di  flussi d’aria e ventilazione naturale, per garantire elevato comfort ambientale agli spazi e il conseguimento di efficienza energetica grazie alla presenza di pannelli solari a chiusura del sistema che si fa macchina eliotermica che cattura l’energia solare. Condivisione L’idea di  condivisione  permea tutto il progetto e si esprime nell’articolazione degli spazi laboratoriali e delle aule, nello sviluppo degli spazi esterni e nella...