Polo Scolastico Gignano-Torretta-Sant’Elia

Polo Scolastico Gignano-Torretta-Sant’Elia

Polo Scolastico di Gignano-Torretta-Sant’Elia   Il progetto si pone come obiettivo quello di creare una nuova polarità per la città, restituendo ai cittadini de L’Aquila uno spazio pubblico che sia rappresentativo della rinascita di una comunità ancora fortemente colpita dal dramma del terremoto. Il progetto è perfettamente integrato al contesto e si propone come generatore degli sviluppi futuri della città. Il complesso scolastico si colloca all’estremità Nord del lotto, punto in cui il terreno è meno acclive. L’edificio asseconda l’andamento della strada conformandosi con una tipologia ad anello. Sul limite Sud-Ovest del lotto abbiamo il parcheggio riservato ai residenti. Il resto dell’area è occupato da verde pubblico. L’edificio si sviluppa su tre livelli: il piano interrato con parcheggio ad uso esclusivo della scuola, locali tecnici e deposito; il piano terra (quota parco) occupato dalla Scuola d’Infanzia e dalla mensa; il primo piano (quota strada) occupato dalla Scuola Primaria. La tipologia ad anello consente di realizzare degli ambienti flessibili, funzionali e facilmente identificabili. Le soluzioni tecniche favoriscono inoltre la piena fruibilità degli spazi e dei servizi della nuova scuola alle persone con disabilità fisico-motorie, sensoriali (visive e uditive) e cognitive. Il progetto infatti ambisce a limitare al minimo le barriere architettoniche affinché si raggiunga un livello di inclusione tale da non porre limiti fisici tra i fruitori della scuola. Questa presenta quattro accessi disposti su tre livelli: uno al piano interrato, due al piano terra (quota parco), uno al primo piano (quota strada). Tutti i livelli sono connessi da due ascensori, e da una coppia di scale; il piano terra e il primo piano, inoltre, sono serviti da una rampa...
Scuola “Manara Valgimigli”

Scuola “Manara Valgimigli”

Scuola primaria di secondo grado “Manara Valgimigli”   Descrizione progetto Il progetto proposto si pone l’obiettivo di restituire alla comunità di San Piero in Bagno uno spazio pubblico in armonia con il contesto, che anzi intessa con esso nuove e più forti relazioni. Pertanto esso prevede la demolizione dell’ex ufficio postale e della ex scuola media e la costruzione, all’ interno della stessa area di sedime, di due nuovi fabbricati che entrino a far parte del circuito di “scuola diffusa” previsto dall’ amministrazione comunale. In quest’ottica il nuovo complesso scolastico è progettato realizzando spazi con-soni alle attuali esigenze didattiche e ai più moderni standard pedagogici, nel rispetto dei principi della sostenibilità ambientale e perseguendo il miglior rapporto fra costi di nuova costruzione, manutenzione e gestione. Allo stesso modo le soluzioni costruttive e impiantistiche adottate risultano in linea con le attuali disposizioni legislative in materia antisismica, energetica, acustica e ambientale. Il posizionamento dei due blocchi di nuova costruzione all’ interno del lotto determina la creazione di spazi pubblici aperti costituiti da aree verdi attrezzate, le quali da una parte rafforzano il legame dell’edificio con Piazza martiri 25 luglio 1944 – attraverso un collegamento diretto in continuità con l’attuale disegno pavimentale della piazza – e dall’altra definiscono un grande spazio coperto che traguarda la piazza stessa e si affaccia su via Nazario Sauro. Collocato nell’invaso determinato dai due edifici, tale spazio aperto costituisce l’atrio della scuola, coperto da una pensilina sospesa realizzata con una superficie che riflette l’ambiente sottostante. La creazione di detti spazi pubblici aperti risulta in un potenziamento dell’accessibilità pedonale all’ edificio e della sua permeabilità fisica e percettiva...
Liceo Artistico “A. Vittoria” – Trento

Liceo Artistico “A. Vittoria” – Trento

  CONCORSO DI PROGETTAZIONE PER LA NUOVA SEDE DEL LICEO ARTISTICO “A. VITTORIA ” TRENTO   Descrizione Progetto La scuola è uno spazio aperto verso la città. La riuscita del progetto educativo parte prima di tutto dalla creazione di spazi adeguati al modello di apprendimento, con particolari attenzioni inerenti alla loro progettazione e realizzazione. Una scuola intesa come uno spazio unico integrato in cui i microambienti dedicati alle attività diversificate hanno tutti la stessa dignità e presentano caratteri di abitabilità e flessibilità, funzionalità, comfort e benessere. Il piano terra è il luogo di incontro  con la città:  permeabile, si apre come una grande vetrina, che accoglie spazi per la produzione, e al contempo  si  mostra all’esterno, in una generale logica di integrazione tra sperimentazione, apprendimento e mostra dei lavori prodotti e in esecuzione. Sulla copertura del piano basamentale in vetro si apre  un  tetto giardino, “luogo della libertà, della scoperta, dell’invenzione e del sogno e della fuga dalla città”. Su di esso poggia il grande  volume inclinato, scrigno delle attività,  che si sviluppa intorno alla torre espositiva- museo  per ospitare i lavori in uno spazio illuminato con luce naturale che si diffonde dall’ alto. Allo stesso tempo assume ruolo centrale nel controllo microclimatico, attraverso lo sfruttamento di  flussi d’aria e ventilazione naturale, per garantire elevato comfort ambientale agli spazi e il conseguimento di efficienza energetica grazie alla presenza di pannelli solari a chiusura del sistema che si fa macchina eliotermica che cattura l’energia solare. Condivisione L’idea di  condivisione  permea tutto il progetto e si esprime nell’articolazione degli spazi laboratoriali e delle aule, nello sviluppo degli spazi esterni e nella...
Scuole Innovative – Sala Consilina

Scuole Innovative – Sala Consilina

Concorso di Progettazione – Scuole Innovative – Sala Consilina – Salerno Descrizione Progetto ARTICOLAZIONE DELL’IDEA PROGETTUALE E DESCRIZIONE DELL’OPERA La volontà di realizzare un’architettura che assecondi e utilizzi gli elementi naturali del sito, l’idea di un campus scolastico aperto e fruibile dall’esterno, all’interno del quale le varie attività si possano relazionare e possano interagire tra loro, la libertà di movimento e la flessibilità dell’organizzazione dei contenuti didattici ed educativi sono i caratteri distintivi del progetto. Dallo studio dello stato di fatto, delle potenzialità e delle criticità rilevate, sono stati quindi individuati i tre temi fondamentali attorno ai quali si snoda l’idea compositiva e progettuale: la fruibilità, l’aggregazione e l’apertura al territorio. Sfruttando la condizione orografica del suolo il progetto lavora sul potenziare il sistema di connessioni e accessi tra i vari edifici scolastici e tra le varie parti del sito, sostituendo il sistema di terrazzamenti attualmente esistente con un disegno di scale, rampe e piattaforme avente come fulcro l’edificio dell’ITIS e dell’IPSIA, pensato come una grande agorà, un luogo dove sia possibile rapportarsi e instaurare confronti. Per questo motivo si è individuata un’unica struttura per i due istituti, dislocando invece la parte sportiva ( la piscina e la palestra descritta come b2) e l’asilo. Questi si configurano come spazi per attività eventualmente gestibili anche da privati che conservino una relazione autonoma con la città. Il progetto infatti non vuole essere un campus chiuso in se stesso bensì una parco a servizio del territorio che mantenga con questo un rapporto quanto più aperto possibile. Questa istanza si traduce in un attenzione particolare all’accessibilità dall’esterno, potenziando il sistema di ingressi e...
Nuovi Uffici Regione Molise – Campobasso

Nuovi Uffici Regione Molise – Campobasso

Nuovi uffici regionali per la Regione Molise Descrizione Progetto La volontà di realizzare un’architettura bioclimatica che utilizzi gli elementi naturali del sito (quali sole, vento, terreno e vegetazione), l’idea di un edificio termicamente efficiente in grado di soddisfare i requisiti di comfort termico indipendentemente dall’uso di impianti di climatizzazione e riscaldamento, l’utilizzo di materiali che differenziano il nuovo edificio dal contesto, l’approccio bioclimatico e la razionalizzazione della viabilità sono i caratteri distintivi del progetto. L’idea progettuale si snoda su tre punti fondamentali, che abbiamo ritenuto strettamente e fortemente necessari allo sviluppo dell’intervento in oggetto. Trasparenza , legata al concetto e alla funzione stessa cui sarà destinato il nuovo edificio: la nuova sede della regione; trasparenza a nostro avviso indispensabile a far recuperare quella volontà di riconoscersi nella politica e nelle sue logiche attuative e decisionali, per avvicinare quanto più possibile la popolazione alle attività che vi si svolgeranno all’interno, eliminando quel distacco che attualmente rende gli edifici istituzionali inaccessibili ai più. Una permeabilità della struttura da parte dei cittadini che, data la particolare esposizione su tutti i lati dell’edificio, ne potranno verificare le attività interne da tutte le aree circostanti. La ricerca della “pura” trasparenza ci avrebbe portato però essenzialmente alla progettazione di una gigantesca “serra” e nient’altro, realizzazione che sarebbe stata senza dubbio dispendiosa sia da un punto di vista economico relativamente al maggior esborso iniziale, ma soprattutto relativamente alle maggiori spese di manutenzione e gestione di un edificio completamente vetrato, col le innumerevoli risorse economiche che ciò comporta. Per mitigare l’effetto scatola di vetro, alla nuova Sede della Regione Molise è stata applicata una “pelle” prestazionale, che funzionerà quale...