Realizzazione della nuova scuola d’infanzia  a completamento della Cittadella Scolastica – Arezzo

Realizzazione della nuova scuola d’infanzia a completamento della Cittadella Scolastica – Arezzo

  Realizzazione della nuova scuola d’infanzia a completamento della Cittadella Scolastica       Descrizione Progetto L’intervento progettato, riguarda sia  la progettazione della nuova scuola materna a completamento della cittadella scolastica , per la quale  è stata  definita una struttura in legno, in conformità a quanto previsto dal disciplinare , sia la sistemazione dell’area esterna, il tutto concepito ed integrato all’interno di un progetto più ampio di riqualificazione dell’intera area  per la realizzazione di un parco fluviale lungo l’Arno in vista della futura  realizzazione  di un’area verde esterna alle scuole elementari e l’imminente realizzazione della pista ciclopedonale lungo l’Arno. In conformità a quanto previsto dal disciplinare di gara,oltre che  alle LINEE GUIDA MIUR 2013 (Norme tecniche-quadro, contenenti gli indici minimi e massimi di funzionalita’ urbanistica, edilizia, anche con riferimento alle tecnologie in materia di efficienza e risparmio energetico e produzione da fonti energetiche rinnovabili, e didattica indispensabili a garantire indirizzi progettuali di riferimento adeguati e omogenei sul territorio nazionale)al fine di garantire i massimi livelli di qualità e benessere, sono stati progettati  ambienti didattici innovativi, a partire dalle esigenze pedagogiche e didattiche, attraverso una progettazione eco-orientata e sostenibile in termini globali, ovvero sia dal punto di vista ambientale, energetico, sociale ed economico; tenendo presente la rapidità di costruzione delle tecnologie individuate, riciclabilità dei componenti e dei materiali di base, alte prestazioni energetiche, utilizzo di fonti rinnovabili, facilità di manutenzione;  relazione della soluzione progettuale con l’ambiente naturale, con il paesaggio e con il contesto di riferimento. In particolare, gli spazi verdi e l’ambiente naturale sono stati progettati in continuità o comunque facilmente accessibili agli spazi della didattica quotidiana formando in...
Concorso di progettazione per la nuova sede del Liceo Artistico “A. Vittoria” – Trento

Concorso di progettazione per la nuova sede del Liceo Artistico “A. Vittoria” – Trento

  CONCORSO DI PROGETTAZIONE PER LA NUOVA SEDE DEL LICEO ARTISTICO “A. VITTORIA ” TRENTO       Descrizione Progetto La scuola è uno spazio aperto verso la città. La riuscita del progetto educativo parte prima di tutto dalla creazione di spazi adeguati al modello di apprendimento, con particolari attenzioni inerenti alla loro progettazione e realizzazione. Una scuola intesa come uno spazio unico integrato in cui i microambienti dedicati alle attività diversificate hanno tutti la stessa dignità e presentano caratteri di abitabilità e flessibilità, funzionalità, comfort e benessere.   Il piano terra è il luogo di incontro  con la città:  permeabile, si apre come una grande vetrina, che accoglie spazi per la produzione, e al contempo  si  mostra all’esterno, in una generale logica di integrazione tra sperimentazione, apprendimento e mostra dei lavori prodotti e in esecuzione. Sulla copertura del piano basamentale in vetro si apre  un  tetto giardino, “luogo della libertà, della scoperta, dell’invenzione e del sogno e della fuga dalla città”. Su di esso poggia il grande  volume inclinato, scrigno delle attività,  che si sviluppa intorno alla torre espositiva- museo  per ospitare i lavori in uno spazio illuminato con luce naturale che si diffonde dall’ alto. Allo stesso tempo assume ruolo centrale nel controllo microclimatico, attraverso lo sfruttamento di  flussi d’aria e ventilazione naturale, per garantire elevato comfort ambientale agli spazi e il conseguimento di efficienza energetica grazie alla presenza di pannelli solari a chiusura del sistema che si fa macchina eliotermica che cattura l’energia solare.   Condivisione L’idea di  condivisione  permea tutto il progetto e si esprime nell’articolazione degli spazi laboratoriali e delle aule, nello sviluppo degli...
Concorso Scuole Innovative – Sala Consilina – Salerno

Concorso Scuole Innovative – Sala Consilina – Salerno

Concorso di Progettazione – Scuole Innovative – Sala Consilina – Salerno   ARTICOLAZIONE DELL’IDEA PROGETTUALE E DESCRIZIONE DELL’OPERA La volontà di realizzare un’architettura che assecondi e utilizzi gli elementi naturali del sito, l’idea di un campus scolastico aperto e fruibile dall’esterno, all’interno del quale le varie attività si possano relazionare e possano interagire tra loro, la libertà di movimento e la flessibilità dell’organizzazione dei contenuti didattici ed educativi sono i caratteri distintivi del progetto. Dallo studio dello stato di fatto, delle potenzialità e delle criticità rilevate, sono stati quindi individuati i tre temi fondamentali attorno ai quali si snoda l’idea compositiva e progettuale: la fruibilità, l’aggregazione e l’apertura al territorio. Sfruttando la condizione orografica del suolo il progetto lavora sul potenziare il sistema di connessioni e accessi tra i vari edifici scolastici e tra le varie parti del sito, sostituendo il sistema di terrazzamenti attualmente esistente con un disegno di scale, rampe e piattaforme avente come fulcro l’edificio dell’ITIS e dell’IPSIA, pensato come una grande agorà, un luogo dove sia possibile rapportarsi e instaurare confronti. Per questo motivo si è individuata un’unica struttura per i due istituti, dislocando invece la parte sportiva ( la piscina e la palestra descritta come b2) e l’asilo. Questi si configurano come spazi per attività eventualmente gestibili anche da privati che conservino una relazione autonoma con la città. Il progetto infatti non vuole essere un campus chiuso in se stesso bensì una parco a servizio del territorio che mantenga con questo un rapporto quanto più aperto possibile. Questa istanza si traduce in un attenzione particolare all’accessibilità dall’esterno, potenziando il sistema di ingressi e lavorando...
Nuovi uffici regionali per la Regione Molise

Nuovi uffici regionali per la Regione Molise

Nuovi uffici regionali per la Regione Molise   Descrizione Progetto La volontà di realizzare un’architettura bioclimatica che utilizzi gli elementi naturali del sito (quali sole, vento, terreno e vegetazione), l’idea di un edificio termicamente efficiente in grado di soddisfare i requisiti di comfort termico indipendentemente dall’uso di impianti di climatizzazione e riscaldamento, l’utilizzo di materiali che differenziano il nuovo edificio dal contesto, l’approccio bioclimatico e la razionalizzazione della viabilità sono i caratteri distintivi del progetto. L’idea progettuale si snoda su tre punti fondamentali, che abbiamo ritenuto strettamente e fortemente necessari allo sviluppo dell’intervento in oggetto. Trasparenza , legata al concetto e alla funzione stessa cui sarà destinato il nuovo edificio: la nuova sede della regione; trasparenza a nostro avviso indispensabile a far recuperare quella volontà di riconoscersi nella politica e nelle sue logiche attuative e decisionali, per avvicinare quanto più possibile la popolazione alle attività che vi si svolgeranno all’interno, eliminando quel distacco che attualmente rende gli edifici istituzionali inaccessibili ai più. Una permeabilità della struttura da parte dei cittadini che, data la particolare esposizione su tutti i lati dell’edificio, ne potranno verificare le attività interne da tutte le aree circostanti. La ricerca della “pura” trasparenza ci avrebbe portato però essenzialmente alla progettazione di una gigantesca “serra” e nient’altro, realizzazione che sarebbe stata senza dubbio dispendiosa sia da un punto di vista economico relativamente al maggior esborso iniziale, ma soprattutto relativamente alle maggiori spese di manutenzione e gestione di un edificio completamente vetrato, col le innumerevoli risorse economiche che ciò comporta. Per mitigare l’effetto scatola di vetro, alla nuova Sede della Regione Molise è stata applicata una “pelle” prestazionale, che funzionerà...
Trygve Lies plass Competition, Oslo

Trygve Lies plass Competition, Oslo

  Trygve Lies plass Competition, Oslo “Green Flow” born to connect two main urban parks in the north and in the south of Furuset. The shape of the project is designed after a study of people flows  to  create different space for  passive recreation; users sit to read, to eat, to watch other people and active recreation like walking, jogging, or biking. The project is developed on three different levels to increase free and safety areas for pedestrians and cyclists and to create a unique and continuous space. The vehicle accessible, the bus stations and the car parking are allocated on the underground floor, here there is also a little, intimate waiting area. On the first level there is the main square. Breaking from a century-old tradition of landscape being subservient to buildings, this radically integrated design solution placed over two of the new building below ground, comprehensively redefining the existing plaza, as a multi-level, landscape connecting interior and exterior space and program. By establishing multiple circulations, accesses and overlooks between interior and exterior, the design creates an experience of moving seamlessly between various expressions of “ground’ on three separate levels. The entrance to the bus station is clear and visible. It’s integrate in a small building that has a skate park on the roof. The linear park, elevated six meters above the first level on the nord side, is a green promenade. Its section decrease gently, from north to south, until it arrives in the main square. Below the green promenade there are covered bike parking for 240 bycicle and an exposition area, that have a direct access...