Sovrappasso Pedonale di Collegamento a Dragona

 

Descrizione Progetto

Dallo studio dell’analisi dello stato esistente dell’area in oggetto sono scaturite le scelte progettuali tecniche per la risoluzione delle problematiche attuali, definendo un intervento basato essenzialmente sull’esigenza di migliorare la percorribilità e il collegamento tra i due ambiti territoriali. 

Il nodo di scambio della Stazione Acilia – Dragona permette di collegare le due parti di territorio confinate nella loro identità sociale dalla cesura indotta dalla attuale linea ferrata. Al fine di unire le due isolate ed individuali porzioni di territorio, il sovrappasso pedonale scavalca la Via del mare, la Via Ostiense, Via dei Romagnoli, collegando Dragona alla stazione stessa.

Nella progettazione è stata rivolta particolare sensibilità ai materiali utilizzati: essi risultano fondamentali per quel che concerne la vita dell’opera, in quanto ne determinano la manutenzione, la sicurezza e la controllabilità nel tempo.

Per questo motivo sono stati scelti materiali resistenti alle sollecitazioni come l’acciaio, per quel che concerne la struttura e i pannelli in lamiera microforata, utilizzati per il parapetto del ponte.

Per la pavimentazione è stato scelto il legno massello; la scelta di questo materiale naturale si basa sulla volontà di minimizzare l’impatto ambientale sull’ambiente, utilizzando un materiale di particolare resistenza meccanica ed al contempo in grado di durare nel tempo. Particolare attenzione è stata rivolta anche all’illuminazione, volta a garantire l’incolumità ed allo stesso tempo la sicurezza e l’orientamento dei cittadini; per questo motivo il progetto illuminotecnico interverrà all’interno del contesto urbano, creando identità culturale e interazione sociale.

L’obiettivo è quello di abbattere l’inquinamento luminoso attraverso un risparmio energetico utilizzando lampade a basso consumo di tipo LED. Sono state prese misure volte a qualificare tale percezione, con la scelta di corpi illuminanti con materiali e disegni dei singoli elementi, che ne garantiscano un corretto inserimento paesaggistico.

L’illuminazione dell’area è prevista con diversi sistemi:

–           sistema a luce indiretta

–           sistema di illuminazione ad effetto “wall washer”

–           illuminazione concepita come sistema modulare da posizionare al di sotto del corrimano, che consente di illuminare con funzionalità e a norma il ponte.

Questo tipo di illuminazione è quasi invisibile nelle ore diurne mentre nelle ore serali forma un fascio di luce continuo che illumina in maniera uniforme le zone calpestabili. La scelta di questo tipo di illuminazione è dettata dalla volontà di ridurre al minimo l’abbaglio dei pedoni.

 

 

Dettagli

 

  • Cliente: Roma Capitale
  • Anno: 2019
  • Team: Di Girolamo Engineering s.r.l.
  • Ruolo svolto: Progettazione Definitiva, Esecutiva e CSP
  • Importo Progetto : 1.000.000,00