Recupero e riqualificazione di Piazza V. Emanuele

Descrizione progetto

L’intervento di progetto realizzato per il Comune di Vallo della Lucania,  prevede la sistemazione della Piazza Vittorio Emanuele, luogo simbolico e significativo non soltanto per Vallo, ma anche tutto per il territorio circostante e per il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano e Alburni. La Piazza è il luogo deputato all’incontro ed alla aggregazione  della cittadinanza, la qualità della stessa si riflette nella qualità dei rapporti che in essa si stabiliscono. La Piazza è la grande invenzione urbanistica e politica degli italiani: nel settecento  gli architetti italiani venivano chiamati in tutta Europa, da Salisburgo a San Pietroburgo per disegnarle. La  Piazza  deve  perciò  configurarsi  come  luogo       “calmo”,  spazio  di  sosta  e  di  rapporti  interpersonali   e “altro” rispetto al caos, ai rumori, alla concitazione del contesto urbano in cui si inserisce. L’idea progetto è stata pertanto, quella di accompagnare la valorizzazione   urbana organizzando  gli  itinerari  pedonali  e  carrabili,  garantendone la  continuità  e  la  percezione. Nondimeno, il rapporto tra distanze spaziali e relazionali quale strumento di regolazione del movimento delle attività antropiche rispetto al contesto. Altri aspetti di cui si è tenuto conto sono la qualità dei materiali e dei componenti di arredo proposto, ed ancora la funzionalità e la fruibilità  in  sicurezza  di  tutti  gli  spazi  esaminati.

Il progetto prevede la valorizzazione di tre importanti invasi spaziali, si tratta di tre aree  componenti tutte un’unica grande piazza.  Tali aree però, hanno caratteristiche differenti e conservano valori diversi. Sono di forma ed  ampiezza  diverse  ma  tutte  urbanisticamente  importanti  anche  per  la  loro  ubicazione  lungo l’arteria principale del comune di Vallo della Lucania, costituita dall’asse denominato Via Murat. Nelle tre zone, pur mantenendo un unico linguaggio formale per sottolineare l’unicità dell’ambiente, si è differenziato il significato degli interventi e dei segni proposti, andando comunque a creare tre ambienti con caratteristiche differenti.

Nella piazza principale si è inteso sottolineare le valenze architettoniche del porticato, curandone in particolare l’illuminazione. Inoltre la misura dell’interasse del porticato, diventa il modulo, l’unità di misura, che scandisce il ritmo della pavimentazione di tutta la piazza proprio a sottolineare la centralità di questo elemento architettonico, rispetto all’economia di tutto il progetto.  Sono stati conservati alcuni segni forti storicamente e costituiscono la memoria storica del luogo, quali la fontana al centro della piazza, valorizzata da una sistemazione a verde con un roseto ed il monumento ai caduti posto dinanzi all’ingresso del municipio. La piazza è’ stata liberata da altri ingombri, sono stati conservati i filari di quercus ilex, di cui si ha testimonianza nelle foto storiche degli ultimi secoli e sono state disposte delle panchine per la sosta  nella zona alberata. Tutto l’invaso della piazza mantiene un’unica quota, eccetto nell’area oltre il corso, a ridosso dei palazzi tra via N. de Mura e via A. Pinto, dove invece si conserva una differenza di quota. Nella piazza antistante la Casa Comunale, anch’essa ad una quota soprelevata rispetto al resto della piazza, cui si accede con una leggera gradonata, è stato conservato il Monumento ai Caduti, intorno al quale è stata creata una aiuola sistemata a verde che lo protegge e lo valorizza, ed è stata riprogettata la pavimentazione, per evidenziare la continuità con l’atra piazza. Nell’area antistante la Parrocchia di Santa Maria delle Grazie, è stata riprogettata la pavimentazione per sottolineare l’ingresso alla Chiesa  e lasciata libera la zona in cui è stata posizionata la scultura “Leud” dell’artista padovana “Rabarama” pseudonimo di Paola Epifania. Anche in quest’area è stata curata la sistemazione a verde predisponendo delle fioriere. Oltre agli aspetti estetici e simbolici, l’intervento progettuale prevede anche una sistemazione della rete dei sottoservizi di fognature, l’istallazione di un impianto di videosorveglianza e la realizzazione di un impianto Wi-Fi che renda l’ambiente più sicuro e funzionale. E’ stata inoltre riprogettata la viabilità e il sistema dei parcheggi e recuperato il sottoportico della Piazza.

Dettagli

 

  • Committente: Comune di Vallo della Lucania (SA)
  • Anno: 2013
  • Team: Di Girolamo Engineering s.r.l.
  • Ruolo svolto: Progettazione Preliminare, Definitiva, Esecutiva e Coordinamento della sicurezza in fase di progettazione
  • Importo Progetto : € 5.000.000,00
  • Fine Lavori: 2015