Realizzazione dell’asilo nido comunale

Descrizione progetto

L’obiettivo è quello di concepire il progetto come una scelta capace di proporsi non quale integrazione ma come occasione di confronto rispetto alla situazione data. Lo sforzo che in tal modo si compie è volto ad affermare che la vocazione dell’architettura è di tornare a confrontarsi con il suo territorio, con il contesto “ naturale “ e con quello urbano, poiché paesaggio e città forniscono al progetto i termini e i luoghi nei quali esprimersi. Si propone così per la progettazione dell’asilo nido comunale, la creazione di un’area organica, la cui caratteristica primaria è quella di essere partecipe come luogo accessibile e i cui elementi sono collegati sia visivamente che tematicamente. L’intento del progetto è quello di offrire un prodotto di qualità che risponda non solo alle esigenze famiglia-educatori-bambino, ma che garantisca qualità ambientale sotto tutti gli aspetti sfruttando in modo particolare la posizione dell’edificio esistente che gode di un ottimo panorama. L’asilo nido è organizzato in “sezione” che costituisce il raggruppamento convenzionale previsto dai programmi vigenti per ogni tipo di scuola. La “sezione” costituisce l’unità pedagogica, dove tutte le attività assumono una funzione eminentemente educativa e globale, concentrata nell’unità stessa. L’obiettivo principale della progettazione dell’ asilo nido è quello di realizzare spazi ricchi di stimoli, ambienti da costruire e da smontare, un continuo laboratorio dove si sperimentano relazioni, spazi con una precisa identità architettonica nella quale il bambino si riconosca.Realizzare ambienti flessibili  che possono rendersi necessari anche durante la giornata e ricchi di percezioni sensoriali quali la luce, i colori, le suggestioni tattili, il regime acustico. L’articolazione planimetrica degli spazi è tesa a favorire un clima sociale e emotivo adeguato al vissuto infantile; infatti gli spazi sono stati articolati in modo da garantire interesse, piacere, familiarità e occasioni di apprendimento, dove stimolare la scoperta, il gioco simbolico, la relazione tra pari, dove dare la possibilità al bambino di muoversi e correre, rilassarsi, sentirsi protetto. Alla base dell’organizzazione degli spazi si è dunque tenuto conto di quello di cui il bambino ha bisogno per stimolare armonicamente la propria crescita, a livello fisico, psicologico, affettivo, espressivo, sociale e cognitivo, per sviluppare le proprie potenzialità, per diventare, in una parola, persona.

 

 

Dettagli

 

  • Cliente: Comune di Sonnino (LT)
  • Anno: 2010
  • Team: Di Girolamo Engineering s.r.l.
  • Ruolo svolto: Progettazione Definitiva, Esecutiva, Direzione Lavori e Coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione
  • Importo Progetto : € 300.000,00