Polo Scolastico di Gignano-Torretta-Sant’Elia

 

Il progetto si pone come obiettivo quello di creare una nuova polarità per la città, restituendo ai cittadini de L’Aquila uno spazio pubblico che sia rappresentativo della rinascita di una comunità ancora fortemente colpita dal dramma del terremoto.

Il progetto è perfettamente integrato al contesto e si propone come generatore degli sviluppi futuri della città. Il complesso scolastico si colloca all’estremità Nord del lotto, punto in cui il terreno è meno acclive. L’edificio asseconda l’andamento della strada conformandosi con una tipologia ad anello. Sul limite Sud-Ovest del lotto abbiamo il parcheggio riservato ai residenti. Il resto dell’area è occupato da verde pubblico.

L’edificio si sviluppa su tre livelli: il piano interrato con parcheggio ad uso esclusivo della scuola, locali tecnici e deposito; il piano terra (quota parco) occupato dalla Scuola d’Infanzia e dalla mensa; il primo piano (quota strada) occupato dalla Scuola Primaria.

La tipologia ad anello consente di realizzare degli ambienti flessibili, funzionali e facilmente identificabili. Le soluzioni tecniche favoriscono inoltre la piena fruibilità degli spazi e dei servizi della nuova scuola alle persone con disabilità fisico-motorie, sensoriali (visive e uditive) e cognitive. Il progetto infatti ambisce a limitare al minimo le barriere architettoniche affinché si raggiunga un livello di inclusione tale da non porre limiti fisici tra i fruitori della scuola. Questa presenta quattro accessi disposti su tre livelli: uno al piano interrato, due al piano terra (quota parco), uno al primo piano (quota strada). Tutti i livelli sono connessi da due ascensori, e da una coppia di scale; il piano terra e il primo piano, inoltre, sono serviti da una rampa con pendenza del 7% e zone di sosta a una distanza inferiore ai 10 metri. Attraverso questi elementi architettonici e il particolare impianto tipologico è possibile raggiungere ogni ambiente della scuola e ogni livello del parco.

L’elemento che più caratterizza il progetto è la rampa elicoidale. Questa consente di raggiungere tutti gli spazi annullando ogni barriera architettonica. La rampa segue la circonferenza interna dell’anello. Essa definisce e delimita uno spazio a cielo aperto in cui è possibile svolgere diverse attività: pratiche, ludiche e didattiche. Qui troviamo delle “isole sensoriali”: l’orto, la tenda, l’agorà, il giardino dei fiori e quello di sabbia. Il carattere di questo spazio, altamente inclusivo, conferisce alla scuola una forte identità e consente agli insegnanti di sorvegliare costantemente e da ogni angolo gli alunni al sicuro in un ambiente delimitato. Da questo spazio, vero e proprio cuore del complesso, si irradiano gli altri ambienti didattici, gli spazi di aggregazione, gli uffici e i servizi. Infatti la scuola offre un’eterogeneità di spazi:

  • ambienti in cui svolgere attività ordinarie grazie a pareti mobili e arredi di nuova generazione modulari e leggeri,
  • ambienti per attività speciali collettive come i laboratori, gli spazi all’aperto e la sala di educazione fisica,
  • ambienti per attività individuali, peer to peer o di tutoraggio.

La configurazione di questi spazi è concepita per offrire ambienti semplici, razionali e flessibili. Questi devono essere adattabili in modo da poter ospitare efficacemente metodologie tradizionali e supportare allo stesso modo metodi didattici innovativi basati su pratiche attive, centrate sullo studente e sull’adozione di tecnologie digitali e di rete. In questo senso anche gli spazi connettivi vengono dimensionati in modo da poter essere considerati non solo come luoghi di passaggio, ma anche spazi in cui interagire e sostare.

L’intero edificio è pensato affinché possa essere indipendente sul piano energetico, raggiungendo una qualificazione energetica di classe A. In copertura sono posizionati impianti fotovoltaici, solare termico e un sistema di raccolta delle acque piovane, le quali vengono riutilizzate per usi non potabili all’interno e all’esterno della scuola (riscaldamento a terra, scarichi wc, irrigazione del parco).

Il sistema costruttivo si basa su una tecnologia a secco. Questo consente di abbattere i tempi di costruzione e di ridurre l’inquinamento atmosferico e acustico sia durante il cantiere che nel corso della vita utile del bene. Questo sistema inoltre permette una facile manutenzione delle componenti e degli impianti. I materiali principali sono l’acciaio, per la struttura, rivestito di pannelli in fibrocemento montati a secco e integrati da isolanti termici naturali come la lana di pecora, il sughero o la lana di roccia. La facciata è intervallata ritmicamente da vetrate sfruttando al massimo la luce naturale per la gli spazi interni. La combinazione di questi materiali garantisce un ottimo rapporto di durabilità, prestazioni (statiche ed energetiche) e manutenibilità dell’edificio.

La Tipologia a corte consente di gestire al meglio una ventilazione naturale degli spazi e una naturale termoregolazione degli ambienti.

Dettagli

  • Cliente Comune di L’Aquila
  • Anno 2019
  • Team Di Girolamo Engineering