Adeguamento Sismico del 3° Circolo in Via San Cristofaro

 

Descrizione Progetto

Il plesso scolastico che ospita l’istituto comprensivo 3° Circolo in Portici, è stato realizzato con una struttura in cemento armato che rispetta regole costruttive precedenti alla L.R. 9/83, per cui, lontane dalle attuali regole antisismiche. L’istituto si compone di un unico corpo di fabbrica che si sviluppa principalmente su due livelli, alcuni dei quali ad un livello (corridoi, spogliatoi palestra, sala mensa), avente una geometria fortemente irregolare, sia in pianta che in altezza. Al piano terra, si sviluppa un unico corridoio centrale che collega i vari blocchi rappresentativi dell’edifico, fino al propagarsi della palestra, dando all’edificio una geometria in pianta a “C aperta”. I due livelli sono connessi tra di loro mediante tre scale interne e due scale di sicurezza esterne in acciaio poste nella parte retrostante all’edifico. Gli accessi al fabbricato avvengono per mezzo di scalinate in muratura, con un numero variabile di gradini in funzione del dislivello del terreno, e da due rampe esterne che non rispettano la pendenza dell’8%. Sulla base della documentazione acquisita, riguardante la vulnerabilità sismica e le indagini eseguite sull’istituto scolastico, si rileva un fabbricato sismicamente vulnerabile. Dalla vulnerabilità sismica acquisita e dai sopralluoghi effettuati in sito, strutturalmente l’edificio oggetto di adeguamento è costituito da telai piani in cemento armato unidirezionali, privi di collegamenti trasversali tra di loro, poggianti su fondazioni a plinti isolati. Gli orizzontamenti sono costituiti da solai in travetti prefabbricati ad eccezione della copertura del corpo palestra che è costituita da travi tipo predalles in cemento armato precompresso. Le scelte degli interventi da mettere in atto sul plesso scolastico sono conseguenza delle principali carenze precedentemente elencate e trattate nel dettaglio nelle relazioni specialistiche allegate alla presente. Il progetto di adeguamento prevede come primo passo la scelta di dividere l’intero edificio in più corpi di fabbrica che hanno comportamento separato l’uno dall’ altro, in tutto 10 edifici:

  • Edificio 1 “PALESTRA”;
  • Edificio 2 “SPOGLIATOI PALESTRA E REFETTORIO”;
  • Edificio 3 “CUCINA”;
  • Edificio 4 “BLOCCO A-Scala A”;
  • Edificio 5 “BLOCCO B-Scala B”;
  • Edificio 6 “CONNETTIVO-Monopiano”;
  • Edificio 7 “CONNETTIVO-Due piani”;
  • Edificio 8 “BLOCCO D-Amministrativo”;
  • Edificio 9 “BLOCCO C-Scala C”;
  • Edificio 10 “CONNETTIVO A-Monopiano” (da demolire e ricostruire).

L’area del lotto, su cui ricade il plesso scolastico, è molto grande e presenta due ingressi su via San Cristofaro, un ingresso principale e un ingresso secondario. La geometria del fabbricato irregolare, ha portato alla necessita di creare delle sconnessioni della struttura. Si procederà alla successiva fase di intervento sul fabbricato sfruttando le caratteristiche appena elencate, in modo da garantire un parziale funzionamento dell’istituto. Gli interventi descritti interesseranno un singolo edificio alla volta, partendo dall’edificio più lontano dall’ingresso principale, la palestra, e man mano interesserà gli edifici che si avvicinano alla strada principale, in modo che i fruitori non saranno contrastati dalla zona di cantiere. L’esecuzione dei lavori di demolizione che producono rumore, saranno eseguiti quanto più possibile negli orari extrascolastici e garantiranno la corretta gestione della naturale formazione di polveri, previa bagnatura.

Dettagli

 

  • Cliente: Città di Portici (NA)
  • Anno: 2019
  • Team: Di Girolamo Engineering s.r.l.
  • Ruolo svolto: Progettazione Esecutiva, CSP
  • Importo Progetto : 2.400.000,00